CronacaStato prima
Dopo cinque giorni trascorsi sul pattugliatore della guardia costiera

Nave Diciotti: via allo sbarco di tutti i migranti. Salvini indagato

"La Procura di Agrigento, al termine dell'attività istruttoria compiuta, ha deciso di passare a noti il fascicolo"


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(ANSA) E’ iniziato lo sbarco di tutti i 137 migranti dalla nave Diciotti, dopo cinque giorni trascorsi sul pattugliatore della guardia costiera ormeggiato nel molo di Levante del porto di Catania. I primi a scendere sono stati 12 giovanissimi, che sono stati presi in consegna da personale della Croce Rossa italiana. Dopo l’identificazione saranno trasferiti con dei bus nell’hot-spot di Messina in attesa della successiva distribuzione tra Chiesa italiana, un centinaio, Albania e Irlanda, una ventina ciascuno.

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini è indagato dalla Procura di Agrigento per sequestro di persona, abuso d’ufficio e arresto illegale. Indagato anche il capo di Gabinetto del Viminale. Secondo i magistrati, avrebbero privato illegalmente della libertà personale i profughi soccorsi dalla nave Diciotti a cui, da giorni, è vietato scendere dall’imbarcazione ormeggiata nel porto di Catania. “Vergogna”, il commento a caldo del leader della Lega, parlando dalla festa della Lega di Pinzolo. La svolta nell’inchiesta arriva al termine di una giornata convulsa in cui il capo dei pm della città dei Templi Luigi Patronaggio è volato a Roma per sentire due alti funzionari del Viminale, Gerarda Pantalone e il suo vice, Bruno Corda, presi a verbale al palazzo di Giustizia come persone informate sui fatti. “La Procura di Agrigento, al termine dell’attività istruttoria compiuta, ha deciso di passare a noti il fascicolo, iscrivendo due indagati e trasmettendo doverosamente i relativi atti alla competente Procura di Palermo per il successivo inoltro al tribunale dei ministri del capoluogo”, scrive il procuratore in una nota. (ANSA)

Nave Diciotti: via allo sbarco di tutti i migranti. Salvini indagato ultima modifica: 2018-08-26T09:25:12+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Domenico Pio

    Buongiorno.
    A questo punto i rappresentanti italiani dovrebbero porre in essere almeno una denuncia dei “mandanti” di tali operazioni illegittime…per ricatto politico, per aver posto in essere una situazione che non ha permesso uno svolgersi democratico delle decisioni politiche da prendere (gl’avvocati potrebbero trovare una terminologia giuridica più appropriata, più aggiornata…ma il messaggio è quello: lo Stato italiano è stato posto sotto ricatto). Capiamo bene: arriva una nave nei confini italiani, che semmai non ha mai ricevuto permessi o legittimazioni varie, e un ministro italiano che ha certezza della volontà sovrana popolare (non parlo della persona, ma del ruolo istituzionale a rappresentanza della volontà popolare…) viene indagato. Cioè, altra gente viene a fare il padrone in casa tua, con tanto di programmazione, incuranti dei diritti umani più essenziali, e colui che gestisce la casa è indagato? C’è un’indagine perchè altra gente ha deciso di farti arrestare, avendo il coraggio dui permettere tali viaggi senza alcuna sicurezza? Ma cosa si stà facendo e cosa si dice…Certo, l’aiuto necessario è più che dovuto, ma ci sono tanti paesi dove possono essere “mandati” a cercare abitazione…L’Italia, paese indebitato, non in grado di risolvere le sue crisi interne, economiche-politiche-sociali, come può permettersi di accogliere senza scadenza, gente che cerca una certezza esistenziale, e alla quale può andare tutta la solidarietà dovuta? La chiesa cattolica, che ha i dati caritas sempre in aumento, e una situazione gestiuonale che è quella che è, con un primate d’Italia che dichiara il fallimento delle autorità ecclesistiche, si permette di accogliere senza scadenza, come a dire “non vi preoccupate, ci penso io?”? per l’eccessiva confusione e stato d’agitazione posto in essere, non puoi neanche utilizzare una terminologia molto appropriata (ma in Italia siamo abituati…)…Si dovrebbero indagare tantissime istituzioni italiane, che realmente non fanno muovere alcuna realtà…viene indagata una carica statale che ha iniziato i suoi lavori e i suoi viaggi all’indomani del “mandato”?Si ha conferma dell’aver paura di alcuni sistemi italiani…Viene mandate gente in casa tua, costringendoti a fare ciò che non puoi…e tu senza aver deciso nulla, ti potresti trovare in galera…Allora vanno indagate anche le varie magistrature, nel caso di collegamenti con tale gente manadante? perchè non ipotizzare degl’accordi economici sotterranei? Sembra l’ennesima assurdità italiana, e non poteva mancare la “chiesa cattolica”…La parabola in cui viene spiegata la figura del prossimo, il viandante aveva da pagare per le necessità del prossimo; nella realtà italiana, non abbiamo neanche le strutture…Cosa dice questo sistema alla gente che dorme per strada, o a quella gente “italiana”, che i propri avi hanno pagato tasse ed altro (oltre a sè stessi) e si sentono respingere dai vari servizi sociali e dalla stessa chiesa, perchè “non si presta il servizio richiesto”?
    Ripeto, l’accoglienza e l’aiuto momentaneo è un dovere, ma è un dovere anche permettersi di aiutare o cercare un’altra soluzione…quello che può permettersi l’italia…
    Che sia fatta la Sua volontà…ricordando la fede, i diritti, la preghiera…e che è difficile già pensare a se stessi…
    ricordando che aiutare qualcuno è metterlo in condizione di poter badare alla propria esistenza…
    ricordando che se non ne ho per i miei, non posso dare ad altri…
    ricordando che all’emergenza si risponde, ma occorre trovare altre soluzioni (cosa fanno le altre nazioni?)…
    ricordando che non ci può essere accusa di reato se posto in essere da altri…
    ricordando tantissime cose delle quali sembra non ci sia proprio memoria…
    ricordando che quando si fà qualcosa, non si capisce quel che si stà facendo, e “i dolori” arrivano dopo con la comprensione…
    Ringrazio per l’attenzione e la considerazione…
    chissà si possa avere una gestione delle situazioni rispettosa di tutti…

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