MANFREDONIA – Fede, devozione e tradizione torneranno a unirsi lunedì 31 agosto in occasione della solenne processione della Sacra Icona della Beata Vergine Maria di Siponto, uno degli appuntamenti religiosi più sentiti dalla comunità manfredoniana.
La cerimonia avrà inizio alle ore 17.30 nella Cattedrale di San Lorenzo Maiorano. Ad annunciare la partenza della processione sarà il tradizionale colpo di mortaretti, conosciuto popolarmente come “u calcasse”.
Dalla Cattedrale, la Sacra Icona sarà accompagnata in processione dai fedeli, dalle autorità religiose e civili e dalle diverse realtà cittadine. Un momento di intensa spiritualità, durante il quale Manfredonia rinnoverà il proprio profondo legame con la Madonna di Siponto, affidandole le famiglie, la città e il cammino dell’intera comunità.
Il percorso della processione
Il corteo religioso partirà dalla Cattedrale e proseguirà lungo via Arcivescovado, corso Manfredi, viale Aldo Moro, via E. Tulliano, via della Croce, via di Porta Pugliese, via Palatella, via Antiche Mura e via Magazzini.
La processione raggiungerà quindi l’ospedale civile “San Camillo”, per poi continuare attraverso via Isonzo, via Giacomo Matteotti, viale Beccarini, via San Giovanni Bosco, corso Manfredi e via Campanile. L’arrivo in piazza Papa Giovanni XXIII precederà il rientro della Sacra Icona nella Cattedrale.
La celebrazione potrà essere seguita anche da casa grazie alla diretta curata da Radio Manfredonia Centro.
La processione sarà preceduta, domenica 30 agosto alle ore 6, dal tradizionale Santo Rosario sulla spiaggia del Castello di Manfredonia: un momento di preghiera comunitaria ai piedi della Madonna Santissima di Siponto, per affidarle le famiglie, la città e il cammino di vita di ciascun fedele.
Due giornate particolarmente significative, dunque, durante le quali Manfredonia si raccoglierà ancora una volta attorno alla sua Patrona, custodendo e rinnovando una devozione profondamente radicata nella storia e nell’identità cittadina.




La sfilata della ipocrisia.
ISAIA 46:6-8
“Costoro prelevano l’oro dalla loro borsa, pesano l’argento nella bilancia, pagano un orefice perché ne faccia un dio( un idolo, un’immagine,) per prostrarglisi davanti, per adorarlo/a.
Se lo/a caricano sulle spalle,
lo/a trasportano,
lo/a mettono sul suo piedistallo; esso/a sta in piedi e non si muove dal suo posto; benché uno gridi a lui/ lei, esso/a non risponde né lo salva dalla sua afflizione.
Ricordatevi di questo e mostratevi uomini! O trasgressori, rientrate in voi stessi!”
Maria donna ebrea, serva umile, esempio per tutti noi.
RIFLETTETE un po’….
Poteva Maria , timorata di Dio, ubbidiente a Dio e ai suoi comandamenti come è scritto:
ESODO 20:4-5
“Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra.
Non ti prostrare davanti a loro e non li servire.”
Poteva Maria farsi costruire santuari, statue e immagine i suoi onore?
SICURAMENTE NON È MARIA MA QUALCUN’ALTRO CHE VI STA INGANNANDO….
Dio vi ama e non vuole tradizioni inventate da uomini, ma una relazione personale con Lui, attraverso il SUO FIGLIO GESÙ CRISTO.
Leggete la Bibbia personalmente e conoscerete la verità….
Un abbraccio .
Non si può giudicare il reale sentimento di tutti i partecipanti. Ci saranno quelli che passeggiano e chi ci va per vera devozione. Non per questo buttiamo il bambino con l’acqua sporca. Una prudenza che ci viene dal Vangelo (Mt,5, v45).
Non mi ingannate! Il 99% non è degno per vari motivi!