È terminata in Spagna la latitanza di Taulant Toma, il detenuto albanese di 42 anni conosciuto come il “Mago delle evasioni”. L’uomo, ricercato dopo la fuga dal carcere milanese di Opera, è stato catturato mercoledì 26 agosto 2026.
Toma, il cui fine pena è previsto nel 2048, era riuscito a evadere nel dicembre 2025 nonostante si trovasse in un settore di massima sicurezza. Secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbe segato una delle sbarre della finestra della propria cella e utilizzato alcune lenzuola annodate per calarsi nel cortile dell’istituto penitenziario.
Una volta all’esterno dell’edificio, il detenuto avrebbe raggiunto il muro di cinta, alto circa sei metri, riuscendo a superarlo e a far perdere le proprie tracce nel cuore della notte. Un piano semplice ma preparato con attenzione, simile a quello già messo in atto durante una precedente evasione.
Una lunga serie di fughe
Il soprannome di “Mago delle evasioni” deriva proprio dalla capacità attribuita a Toma di sottrarsi ripetutamente alla custodia carceraria. Quella di Opera non sarebbe stata infatti la sua prima fuga: l’uomo sarebbe riuscito a evadere complessivamente da quattro istituti penitenziari, tre dei quali in Italia.
Dopo mesi di ricerche e accertamenti, gli investigatori sono riusciti a localizzarlo in Spagna, dove è stato arrestato. La cattura chiude così l’ultima latitanza di uno degli evasi più ricercati e mette fine a una fuga cominciata otto mesi prima dal carcere di Opera. Lo riporta leggo.it



