Tragedia sulle montagne del Verbano-Cusio-Ossola. Un autogiro è precipitato nella mattinata di mercoledì 26 agosto nell’area della diga di Campiccioli, nel territorio di Antrona Schieranco, a circa 1.400 metri di quota, al confine tra l’Ossola e la Svizzera.
Nel drammatico incidente hanno perso la vita un uomo di 60 anni e una donna di 63 anni. L’allarme è scattato intorno alle 11.30. Sul posto sono intervenuti i soccorritori e l’elisoccorso, ma per le due persone a bordo non c’è stato nulla da fare.
Restano ancora da chiarire le cause e l’esatta dinamica dell’incidente. Saranno gli accertamenti delle autorità competenti a stabilire cosa abbia provocato la caduta del velivolo.
Che cos’è un autogiro
L’autogiro, conosciuto anche come giroplano, può ricordare a prima vista un piccolo elicottero per la presenza del grande rotore collocato sopra l’abitacolo. Il suo sistema di funzionamento, tuttavia, è differente.
Nel caso dell’autogiro, infatti, il rotore principale non viene azionato direttamente dal motore. Le pale ruotano grazie al flusso d’aria prodotto dal movimento del velivolo, generando la portanza necessaria al volo. La spinta in avanti viene invece assicurata da un’elica collegata al motore.
Un mezzo leggero e particolare, dunque, che nella mattinata di oggi è precipitato in una zona montana particolarmente impervia. Per le due persone a bordo, purtroppo, l’intervento dei soccorritori si è rivelato inutile.
Lo riporta Leggo.it



