Si è svolto ieri mattina, presso la Prefettura di Foggia, il tentativo di conciliazione convocato dopo lo stato di agitazione proclamato congiuntamente dalle segreterie territoriali di FIALS, NurSind e Nursing Up.
All’incontro, presieduto dal Capo di Gabinetto della Prefettura, dott. Salvatore Guerra, le organizzazioni sindacali hanno depositato una memoria integrativa e posto all’attenzione dell’ASL Foggia diverse questioni riguardanti l’organizzazione dei servizi territoriali, il rispetto dei ruoli professionali e le relazioni sindacali.
In particolare, i sindacati hanno ribadito la necessità di garantire il rispetto delle relazioni sindacali previste dal contratto collettivo, programmare in maniera stabile le attività territoriali e definire con chiarezza l’assegnazione del personale ai diversi servizi distrettuali.
Per l’Azienda sanitaria erano presenti la Direttrice Generale, il Direttore Amministrativo, la Dirigente delle Professioni Sanitarie e la Direttrice pro tempore dei Distretti di Manfredonia e Foggia.
Le organizzazioni sindacali hanno espresso apprezzamento per l’ampia partecipazione della Direzione aziendale, ritenendo che ciò possa favorire un confronto unitario sulle criticità presenti nei diversi distretti della provincia, in particolare Troia-Accadia, Foggia, Manfredonia e San Marco in Lamis.
Per la FIALS, Achille Capozzi ha posto l’accento sul rispetto delle relazioni sindacali, ricordando come le richieste di confronto avanzate unitariamente nei mesi scorsi non avessero ricevuto risposte ritenute adeguate. Secondo l’organizzazione sindacale, il ripristino di un confronto costante con le rappresentanze dei lavoratori è fondamentale per garantire parità di trattamento e un clima lavorativo sereno in tutti i distretti.
Il Coordinatore territoriale e Delegato regionale del Nursing Up, Giuseppe Biccarino, ha invece evidenziato la necessità che ogni lavoratore abbia indicazioni precise sull’assegnazione e sulle attività da svolgere. L’utilizzo del personale tra Case di Comunità, poliambulatori e assistenza domiciliare, in assenza di una programmazione stabile, viene indicato come uno degli elementi alla base delle difficoltà organizzative.
Nursing Up ha quindi chiesto il coinvolgimento dell’Area Gestione Risorse Umane per definire profili orari coerenti, affrontare le anomalie nella rilevazione delle presenze e assicurare un’applicazione uniforme dei regolamenti aziendali.
Per il NurSind, il Vice Segretario territoriale Michelangelo Impagnatiello ha riconosciuto la necessità, evidenziata anche dall’Azienda, di procedere con l’avvio delle nuove strutture territoriali, sottolineando però le difficoltà legate alla disponibilità di personale.
Il sindacato ha quindi sollecitato la predisposizione di protocolli operativi, linee guida e disposizioni di servizio scritte, in grado di stabilire con chiarezza compiti, responsabilità e modalità di impiego degli operatori.
«La sola pubblicazione del turno non basta a risolvere le criticità operative», ha dichiarato Impagnatiello. «Non è sostenibile che un lavoratore debba garantire l’apertura al pubblico di un servizio essenziale, come la Protesica, mentre risulta contemporaneamente assegnato alla Casa di Comunità. Anche i profili orari misti e i conseguenti saldi negativi nei cartellini devono essere affrontati. Chiediamo personale dedicato alle Case di Comunità, senza sottrarre operatori ai servizi già attivi: è una condizione necessaria per tutelare i professionisti e assicurare continuità assistenziale ai pazienti».
Al termine dell’incontro, la Direzione Generale dell’ASL Foggia si è impegnata a convocare entro la prossima settimana le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL.
Il tavolo aziendale sarà chiamato ad affrontare, tra gli altri aspetti, i profili orari, la programmazione dei turni, l’assegnazione del personale e la richiesta sindacale di prevedere operatori dedicati e aggiuntivi per le Case di Comunità. Nel confronto sarà presa in esame anche l’esperienza del poliambulatorio distaccato di via Grecia.
Alla luce degli impegni assunti, FIALS, NurSind e Nursing Up hanno deciso di sospendere temporaneamente lo stato di agitazione. Le organizzazioni sindacali verificheranno gli sviluppi del confronto presso il tavolo aziendale e comunicheranno ai lavoratori l’esito degli incontri.
Il verbale del tentativo di conciliazione svolto in Prefettura sarà condiviso non appena sarà disponibile.



