La CISL FP di Foggia esprime forte preoccupazione per il ritardo nell’approvazione del PIAO, il Piano Integrato di Attività e Organizzazione del Comune di Foggia, e per le possibili conseguenze sul funzionamento dell’Amministrazione, sull’organizzazione degli uffici e sulle condizioni del personale comunale.
Per il sindacato, il PIAO non rappresenta un semplice adempimento burocratico, ma uno strumento centrale per la programmazione dell’Ente, nel quale rientrano l’organizzazione degli uffici, il fabbisogno di personale, la gestione delle risorse umane, la performance e gli obiettivi dell’Amministrazione.
“Siamo di fronte a un ritardo che non può essere considerato fisiologico né affrontato con superficialità – dichiara Marcello Perulli, segretario della CISL FP di Foggia – perché dietro gli atti amministrativi ci sono lavoratori, servizi pubblici e cittadini che hanno diritto a un’Amministrazione efficiente e puntuale.”
Tra gli aspetti ritenuti più problematici dalla CISL FP c’è la possibile ricaduta sul sistema della performance del personale, con il rischio di ulteriori ritardi nelle procedure necessarie alla liquidazione delle somme relative alla performance 2025 per tutti i dipendenti interessati.
Secondo il sindacato, le conseguenze dei ritardi nella programmazione e nell’adozione degli atti amministrativi non dovrebbero ricadere sui lavoratori, che continuano a garantire quotidianamente i servizi comunali nonostante carichi di lavoro e difficoltà organizzative.
Le criticità, però, non riguarderebbero soltanto la performance. Un’approvazione tardiva del PIAO potrebbe infatti incidere sulla programmazione del personale, sulla possibilità di procedere tempestivamente alle assunzioni e alle altre forme di acquisizione delle risorse umane previste, oltre che sulla gestione delle professionalità già presenti nell’Ente.
Per la CISL FP, il ritardo potrebbe avere ripercussioni più ampie anche sulla capacità dell’Amministrazione di organizzare i servizi e raggiungere gli obiettivi programmati.
“Chiediamo all’Amministrazione comunale di accelerare l’iter di approvazione del PIAO e di fornire al personale e alle organizzazioni sindacali un quadro chiaro sui tempi e sulle ricadute concrete del ritardo – prosegue Perulli –. Chiediamo, inoltre, che venga fatta immediata chiarezza sulle procedure relative alla performance 2025 e sui tempi previsti per la liquidazione delle spettanze al personale.”
La CISL FP considera inoltre necessario mantenere un confronto costante con le organizzazioni sindacali, soprattutto quando le decisioni organizzative e programmatorie incidono direttamente sulle condizioni di lavoro e sulla valorizzazione economica e professionale dei dipendenti.
“I lavoratori del Comune di Foggia non possono essere considerati l’ultima voce dell’agenda amministrativa – conclude il segretario della CISL FP –. Chiediamo rispetto per il loro lavoro, certezza dei tempi, trasparenza degli atti e una programmazione capace di garantire sia i diritti del personale sia la qualità dei servizi rivolti alla comunità. Se il PIAO è lo strumento attraverso cui l’Ente programma il proprio futuro, quel futuro non può essere lasciato fermo per mesi.”
La CISL FP di Foggia continuerà a monitorare la situazione e si riserva di intraprendere tutte le iniziative sindacali ritenute necessarie per la tutela del personale e del corretto funzionamento dei servizi comunali.



