A cura di Franco Rinaldi
La solennità liturgica latina dei santi martiri Cosma e Damiano a Bitonto, e non solo in quella Città, si celebra ogni anno il 26 settembre. In quel giorno, si riversano nella Città bitontina, migliaia di fedeli e devoti, provenienti non solo dalla nostra regione, ma anche dal Molise, dalla Lucania e dalla Campania. Il rito si ripete, poi nella terza domenica di ottobre, allorquando sempre a Bitonto, ha luogo la Festa dei Santi Medici.
La stupenda giornata di sole, di domenica scorsa, ha favorito ancor più l’arrivo di migliaia di pellegrini e fedeli provenienti da ogni dove a Bitonto, dove sono conservate le reliquie delle braccia dei due fratelli Santi, invocati da sempre come prodigiosi taumaturghi.
La solenne processione in onore dei Santi Medici, come da tradizione, è partita puntuale, dalla Basilica Pontificia dedicata ai due Santi, seguita da bande musicali professionali da giro, che si sono alternate nel servizio musicale durante tutto il rito processionale, dietro le statue dei Santi Medici. L’uscita delle Sacre Icone dalla basilica è concisa con la liberazione in volo di palloncini a gas rossi e verdi, operazione preceduta da continui applausi dei fedeli, che gremivano la piazza di fronte al Santuario, che ha dato inizio al solenne rito religioso.
Va evidenziato, che il gruppo dei portatori dei due Sacri Simulacri, è composto da 32 unità, (persone devotissime ai Santi Medici), diviso in due squadre da 16 persone, che si alternano durante la processione tra mattina e pomeriggio.
Il rito solenne religioso, partito la mattina, si è protratto ininterrottamente fino al pomeriggio, allorquando ha fatto ritorno alla Basilica del Santuario, dove alle 19,30 l’arcivescovo di Bari-Bitonto mons. Giuseppe Satriano ha celebrato l’Eucarestia.
Nel corso della processione, i portatori delle due Sacre Icone d’argento dei Santi Medici, di raffinata bellezza che pesano 160 kg, hanno indossato il tradizionale camice, il cingolo, la fascia e la medaglia con l’effige dei Santi Medici che portano appesa al collo. Sempre i portatori, come da antico rito, hanno trasportato a spalla, le due Sacre Statue con un andamento lento e nel contempo esercitando una sorta di leggero dondolio “u nazzecaminde”.
Alla solenne processione, che ha attraversato numerose vie cittadine, hanno partecipato migliaia di fedeli, che in lento camminamento avanti alle sacre statue dei santi martiri Cosma e Damiano, portavano candele devozionali accese.
Particolarmente suggestivo il corteo processionale, quando ha attraversato le stradine dell’antico centro storico di Bitonto.


Sempre durante il sacro rito, precedevano I due Santi, uomini e donne che trasportavano grandi e pesanti ceri devozionali accesi, che trascinavano per l’eccessivo peso, incuranti della cera bollente che gli scivolava sul braccio e sulla spalla, quale forma di ringraziamento ai Santi Medici per le grazie ricevute. Questi, che camminavano (anche scalzi) a ritroso, avevano lo sguardo sempre rivolto verso le Sacre Statue dei Santi Medici. Tra i portatori dei grandi ceri, ho notato due o tre devoti che intonavano antichi canti (in vernacolo e in lingua) di devozione ai due Santi, accompagnati nel ritornello da tutti gli altri oranti partecipanti alla processione. Sempre durante il solenne rito, coppie di bambini, vestivano con abiti della stessa foggia di quelli indossati dai Santi Medici.
Sinceramente, mi ha colpito una cosa, come tuttora, è ancora viva questa grande devozione che persone di tutte le età, hanno per i Santi Medici Cosma e Damiano. Anche da Manfredonia, domenica 16 ottobre 2022, come avviene da anni, sono partiti alcuni autobus con numerosi fedeli e devoti per Bitonto in occasione della Festa in onore dei Santi Medici.
Nella Basilica dedicata ai due Santi taumaturghi, nel corso della mattinata, in una delle messe celebrate, il vicario, don Tommaso Genchi ha ringraziato, tra i pellegrini presenti in chiesa, quelli provenienti di Manfredonia. Sempre in chiesa, ha servito la celebrazione dell’Eucarestia, Pantaleo Sasso, una persona molto religiosa e sagrestano della chiesa Sacra Famiglia di Manfredonia.
Particolarmente pregevoli, sul pavimento della piazza antistante la Basilica Pontificia del Santuario, le opere di tre madonnari, che con gessetti colorati hanno realizzato in tre postazioni diverse, tre bellissime immagini dei Santi Medici. Sempre durante la Festa dei due Santi a Bitonto, una consuetudine, tuttora in auge, la vendita di prodotti tipici quali: “a fecàcce e jàcce” (la focaccia e il sedano). Il pellegrinaggio di domenica 16 ottobre 2022 a Bitonto, in occasione della Festa dei Santi Medici, è stato organizzato da Michele Potito, con un gruppo di devoti sipontini.
Un consiglio, agli amici che vanno in pellegrinaggio ai Santi Medici a Bitonto, di andare a visitare per l’occasione anche la stupenda Cattedrale e il centro storico della Città.



