Paolo Belli non sarà presente in video nella nuova edizione di “Ballando con le stelle”, dopo l’incidente in bicicletta dello scorso luglio nel quale ha perso la vita il 41enne reggiano Alessandro Magnani. La decisione è stata assunta di comune accordo tra la Rai e l’artista.
La Rai ha comunicato che il cantante non comparirà in video nell’edizione 2026 del programma, pur continuando a collaborare alla realizzazione dello show.
La decisione condivisa con la Rai
In una nota, la Rai ha spiegato che “La decisione – condivisa tra Rai e l’artista – è maturata alla luce del percorso personale e professionale intrapreso da Paolo Belli negli ultimi mesi: dopo l’incidente in bicicletta in cui è rimasto coinvolto lo scorso luglio, l’artista emiliano aveva infatti scelto di sospendere ogni impegno professionale”.
Belli ha iniziato un graduale ritorno alla propria attività artistica, sia televisiva sia dal vivo. Tuttavia, la Direzione Intrattenimento Prime Time Rai e l’artista hanno ritenuto, di comune accordo, che la sua presenza in video non fosse opportuna rispetto al contesto editoriale del talent show di Rai 1.
La collaborazione con il programma non si interromperà. “Tuttavia Paolo Belli continuerà a dare il suo apporto al programma collaborando dietro le quinte alla realizzazione dell’edizione 2026”, precisa la Rai.
L’azienda sottolinea inoltre che “Il rapporto resta solido e Paolo Belli rappresenta una preziosa risorsa artistica per la Rai, che conta di poterlo ritrovare presto protagonista in video nei prossimi progetti televisivi”.
Dopo l’incidente mortale
Belli è una delle figure storiche di “Ballando con le stelle”, programma al quale è legato da diciannove anni. Il ritorno sul palco avrebbe rappresentato un primo passo verso la ripresa dell’attività professionale dopo il grave incidente che ha coinvolto l’artista e Alessandro Magnani, 41 anni, morto a Campagnola Emilia in seguito alla collisione con la bicicletta di Belli.
La vicenda ha avuto conseguenze anche sul piano giudiziario. Paolo Belli è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale, un atto finalizzato a consentire alla Procura di Reggio Emilia di effettuare gli accertamenti e i rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell’incidente.
Lo stop all’attività artistica
Dopo la tragedia, Belli aveva scelto di sospendere il tour estivo e gli impegni pubblici, prendendo le distanze temporaneamente dalla propria attività artistica.
Lo showman aveva inoltre espresso il proprio dolore e le proprie scuse alla madre della vittima, decidendo di mantenere un profilo riservato in attesa che gli accertamenti della magistratura chiariscano la dinamica dell’incidente.
Per l’edizione 2026 di “Ballando con le stelle”, dunque, Belli continuerà a essere coinvolto nel progetto, ma senza apparire davanti alle telecamere e con un ruolo dietro le quinte.
Lo riporta ilrestodelcarlino.it.



