SAN GIOVANNI ROTONDO – Migliaia di persone hanno gremito la Chiesa di San Pio da Pietrelcina per la seconda edizione di “Notte di Pace”, una serata dedicata alla riflessione, alla cultura e alla spiritualità attraverso la figura di San Francesco d’Assisi.
Protagonisti dell’evento sono stati Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi, che hanno ripercorso attraverso il racconto e la musica la vicenda umana e spirituale del Santo di Assisi, offrendo al pubblico un momento di intensa partecipazione e commozione.
Un appuntamento dal forte significato simbolico, soprattutto nell’anno in cui ricorrono gli 800 anni dalla morte di San Francesco. La sua testimonianza ha incontrato idealmente, proprio a San Giovanni Rotondo, quella di Padre Pio, due figure accomunate da un messaggio di fede, fraternità, dialogo e riconciliazione.
La serata ha assunto così un significato che va oltre la semplice celebrazione culturale. In un contesto internazionale ancora segnato da guerre e conflitti, “Notte di Pace” ha voluto affidare alla cultura, alla musica e alla spiritualità un messaggio rivolto alla responsabilità individuale e collettiva.
La pace, è stato il filo conduttore dell’iniziativa, non può rimanere soltanto un desiderio o una parola, ma deve tradursi in scelte, comportamenti e responsabilità quotidiane.
Ad accompagnare Cazzullo e Branduardi sul palco anche Fabio Valdemarin, mentre un ringraziamento particolare è stato rivolto ai Frati Minori Cappuccini e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
Una serata che ha riunito migliaia di persone nel segno della memoria, della spiritualità e della musica, trasformando la Chiesa di San Pio in un luogo di incontro e riflessione attorno a un messaggio quanto mai attuale: costruire la pace significa scegliere ogni giorno il dialogo, la fraternità e la riconciliazione.






