SAN SEVERO – Si è concluso il primo ciclo del laboratorio di estetica dedicato alle pazienti in terapia oncologica, promosso dalla ASL Foggia su iniziativa del Centro di Orientamento Oncologico (COr.O) del Presidio Ospedaliero “Teresa Masselli Mascia” di San Severo, in co-progettazione con l’associazione Agata-Foggia, da tempo impegnata nel sostegno alle donne operate al seno.
L’iniziativa fa parte di “Armonia in Rosa”, progetto finanziato con fondi della Regione Puglia – Dipartimento Welfare, Sezione Benessere Sociale, Innovazione e Sussidiarietà. L’obiettivo è affiancare alle cure sanitarie interventi dedicati alla persona, con attività finalizzate al benessere psicofisico e al sostegno dei pazienti nell’affrontare i cambiamenti che possono accompagnare le terapie oncologiche.
Quattro incontri e 25 partecipanti
Il primo ciclo del laboratorio di estetica ha preso il via lo scorso marzo e si è sviluppato attraverso quattro incontri, coinvolgendo complessivamente 25 pazienti.
Gli appuntamenti si sono svolti negli spazi del COr.O e sono stati coordinati da Severina Lanzone, estetista oncologica specializzata APEO, l’Accademia Professionale di Estetica Oncologica.
Durante il percorso sono stati affrontati diversi aspetti legati alla cura della pelle e delle unghie, al make-up e alla gestione dei cambiamenti estetici associati alle terapie. Particolare attenzione è stata dedicata alla dimensione personale, al rapporto con la propria immagine e al rafforzamento dell’autostima.
Un approccio che punta, dunque, non soltanto all’aspetto estetico, ma a offrire strumenti concreti per affrontare una fase delicata del percorso di cura.
Il progetto prosegue con il laboratorio di yoga
Concluso il primo ciclo, “Armonia in Rosa” prosegue con il laboratorio di yoga, il cui secondo ciclo di incontri è già iniziato. Sono 15 le persone iscritte, tra cui anche due uomini.
L’attività è stata pensata per accompagnare i partecipanti verso un graduale recupero dell’equilibrio psicofisico, favorendo il rilassamento, la gestione dello stress e il recupero delle energie, sempre in relazione al percorso clinico di ciascuno.
Le sessioni sono curate da Debora Di Nunno, insegnante di yoga specializzata, e comprendono attività fisica adattata, tecniche di respirazione ed esercizi mirati alla riduzione e alla gestione dello stress, oltre ad attività finalizzate al miglioramento della mobilità.
Un percorso che mette al centro la persona
«Con Armonia in Rosa è stato costruito uno spazio di ascolto, condivisione e accompagnamento per affiancare il percorso sanitario con interventi orientati al benessere della persona, alla gestione dello stress e alla valorizzazione delle risorse individuali», spiega Massimo Lombardi, responsabile del Centro di Orientamento Oncologico del Presidio Ospedaliero “Teresa Masselli Mascia” di San Severo.
Il progetto, spiegano Fabrizia Checola, dirigente psicologa, e Carolina Villani, assistente sociale e coordinatrice del Servizio Sociale dei Distretti Socio Sanitari di San Severo e San Marco in Lamis, nasce con l’intento di mettere al centro del sistema sanitario e territoriale i pazienti oncologici e le loro famiglie, nell’ambito delle azioni di rafforzamento della medicina di prossimità.
«Le iniziative – sottolineano – mirano anche a ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle opportunità di benessere per le persone che vivono condizioni di fragilità economica, sociale o psichica».
In questa prospettiva, i laboratori rappresentano uno spazio complementare al percorso sanitario, pensato per aiutare i pazienti a concentrarsi sul presente e sulla quotidianità, valorizzando le risorse personali durante una fase particolarmente complessa della vita.
«Il percorso oncologico riguarda la persona nella sua complessità e non soltanto la malattia», evidenzia Lombardi. «In questa prospettiva, il laboratorio di estetica rappresenta un’opportunità per prendersi cura anche della dimensione psicofisica, offrendo strumenti concreti per affrontare alcuni cambiamenti legati alle terapie e favorendo una maggiore consapevolezza e fiducia in se stessi».
E anche lo yoga, aggiunge il responsabile del COr.O, si inserisce nella stessa direzione: «Si offre uno spazio dedicato alla persona, nel quale movimento, respirazione e rilassamento possano contribuire al benessere complessivo».
L’obiettivo è accompagnare ogni partecipante attraverso attività adeguate e compatibili con il proprio percorso, promuovendo l’ascolto del corpo, la consapevolezza e il graduale recupero delle energie.
«Promuovere il benessere – conclude Lombardi – vuol dire accompagnare i pazienti lungo tutto il percorso di cura, valorizzandone bisogni, dignità e qualità della vita».


