Chieuti – UNA CAVA abbandonata in una frazione di Chieuti, nella quale sarebbero stati smaltiti illecitamente oltre 300 quintali di rifiuti speciali, è stata scoperta di recente dal Comando Provinciale di Foggia del Corpo Forestale di Stato, durante un’operazione svolta materialmente dagli uomini delle Stazioni Forestali di Serracapriola e Cagnano Varano. Grazie a degli appostamenti notturni, sono state infatti accertate una serie di condotte “antigiuridiche”, finalizzate alla gestione ed allo smaltimento illecito di rifiuti speciali. I 300 quintali di rifiuti speciali, costituiti da una miscela di materiale, tra cui gomma, carta, plastica, ceramica, legno e ferro, provenivano dal centro Italia, in particolare dalle Marche, trasportati a bordo di due mezzi autoarticolati.
L’operazione ha permesso di deferire 3 persone all’autorità giudiziaria, soggetti già noti alla giustizia per passate condotte criminose, oltre all’applicazione del sequestro probatorio ai sensi dell’art. 354 c.p.p. Accertamenti urgenti sui luoghi, sulle cose e sulle persone. Sequestro) dei 2 autoarticolati contenenti i rifiuti speciali. Nel corso dell’operazione sono stati anche eseguiti degli opportuni campionamenti, per attestare una possibile relazione tra quanto illecitamente trasportato e quanto già giacente nella stessa cava.
L’operazione condotta di recente dal Corpo forestale rientra nell’ambito di un piano di sviluppo e organizzativo, strutturato negli anni dal comando provinciale, nell’attività investigative in campo ambientale, forestale ed agroalimentare.