Manfredonia – PROTESTA pacifica, stamane, dei ragazzi del Liceo classico di Manfredonia. Circa una quarantina di iscritti, sostenuti da professori dell’istituto, hanno protestato contro il “continuo clima di disinteresse e di indifferenza” che il liceo è costretto a subire, da tempo , causa “l’inadempienza” delle istituzioni locali e provinciali.
Criticità principale, sollevata dai rappresentanti dell’istituto: il possibile trasferimento dall’attuale sede di viale Lungomare nel nuovo Polivalente di Manfredonia, nonostante la “chiara differenza”, nei piani didattici e strutturali, dei due istituti. «Il nostro liceo è come al solito penalizzato dal sentire comune, qualunquista, superficiale, modaiolo e nullafacente», hanno dei ragazzi del Liceo, intervistati da Stato.
Critiche anche verso i piani gestionali nel settore scolastico, stanziati dall’attuale amministrazione: in primis per quelli destinati alla ristrutturazione parziale dell’edificio. Una serie di criticità che non fanno altro che «allontanare i ragazzi e le famiglie del territorio» dal piano di studi «umanisticamente elitario» del Liceo sipontino.
La protesta continuerà anche nei prossimi giorni, in attesa di avere delle «risposte concrete» da parte dell’amministrazione.
5 commenti su "Manfredonia, protesta il Liceo classico: no all’indifferenza amministrativa"
Le inadempienze ci sono, ma sappiamo tutti che a quei ragazzi interessa solo saltare un giorno di scuola…
come alunna di questo liceo posso confermare che non è assolutamente vero che a noi interessa solo saltare un giorno di scuola, questo è testimoniato dal fatto che a differenza degli alunni di altre scuole,i quali cercano solo un pretesto pre saltare le lezioni e così prendersi “un giorno di vacanza”, noi seguiamo il normale andamento delle lezioni “sacrificando” il nostro spazio di ricreazione per riunirci nel cortile del liceo a manifestare contro questa politica manfredoniana egoista, che ha sempre visto il nostro classico come una stuttura fatiscente che rovina il paesaggio, senza mai dare importanza agli alunni volenterosi di studiare. Non giudicate se non siete in grado di poterlo fare, noi vogliamo rimanere nel nostro istituto e vogliamo che siano stanziati dei fondi per ristrutturarlo come ci avevano gia promesso tempo fà…non credo di chiedere troppo non potete toglierci il nostro diritto allo studio e il nostro diritto a rimanere in una scuola che ci appartiene e a cui noi siamo profondamente affezzionati, continueremo a lottare e non ci fermeremo finchè non vedremo dei risultati concreti e no delle vane promesse.
non sono daccordo con giuggiola perchè le nostre proteste vengono svolte durante la ricreazione e non durante l’orario scolastico…!
va bene, protestate durante la ricreazione e quindi non togliete tempo all’orario scolastico… però permettetemi di dirvi che anch’io ho frequentato il liceo classico e che so che è vero che la struttura è fatiscente e che rovina il paesaggio… Perché, essere spostati in un altro edificio vi impedirebbe di essere “alunni volenterosi di studiare”? Senza contare che poi vi sottrarrebbe alla sofferenza di vedere dalla finestra dell’aula, già nel mese di maggio, gente sdraiata al sole sulla spiaggia mentre voi siete costretti a sgobbare. Quindi, via tutto quello che ci impedisce di godere a pieno del nostro mare (compresa quell’inutile costruzione della Lega Navale).
se ci dessero un istituto nuovo ci andremmo, ma “purtroppo” non hanno i soldi per costruirlo… non abbiamo nessuna intenzione di unirci con il nautico, e nelle scuole nuove ossia geometra e industriale non c’ è posto, ci hanno consigliato di andare a foggia o a monte, ti sembra giusto? e poi visto che hanno tutti sti soldi per fare il museo del mare con tre reti e due pesci morti, perchè nn pensano a ristrutturare il nostro edificio in modo da renderlo meno fatiscente? e per quando riguarda la vista sul mare è stupenda…
Le inadempienze ci sono, ma sappiamo tutti che a quei ragazzi interessa solo saltare un giorno di scuola…
come alunna di questo liceo posso confermare che non è assolutamente vero che a noi interessa solo saltare un giorno di scuola, questo è testimoniato dal fatto che a differenza degli alunni di altre scuole,i quali cercano solo un pretesto pre saltare le lezioni e così prendersi “un giorno di vacanza”, noi seguiamo il normale andamento delle lezioni “sacrificando” il nostro spazio di ricreazione per riunirci nel cortile del liceo a manifestare contro questa politica manfredoniana egoista, che ha sempre visto il nostro classico come una stuttura fatiscente che rovina il paesaggio, senza mai dare importanza agli alunni volenterosi di studiare. Non giudicate se non siete in grado di poterlo fare, noi vogliamo rimanere nel nostro istituto e vogliamo che siano stanziati dei fondi per ristrutturarlo come ci avevano gia promesso tempo fà…non credo di chiedere troppo non potete toglierci il nostro diritto allo studio e il nostro diritto a rimanere in una scuola che ci appartiene e a cui noi siamo profondamente affezzionati, continueremo a lottare e non ci fermeremo finchè non vedremo dei risultati concreti e no delle vane promesse.
non sono daccordo con giuggiola perchè le nostre proteste vengono svolte durante la ricreazione e non durante l’orario scolastico…!
va bene, protestate durante la ricreazione e quindi non togliete tempo all’orario scolastico… però permettetemi di dirvi che anch’io ho frequentato il liceo classico e che so che è vero che la struttura è fatiscente e che rovina il paesaggio… Perché, essere spostati in un altro edificio vi impedirebbe di essere “alunni volenterosi di studiare”? Senza contare che poi vi sottrarrebbe alla sofferenza di vedere dalla finestra dell’aula, già nel mese di maggio, gente sdraiata al sole sulla spiaggia mentre voi siete costretti a sgobbare. Quindi, via tutto quello che ci impedisce di godere a pieno del nostro mare (compresa quell’inutile costruzione della Lega Navale).
se ci dessero un istituto nuovo ci andremmo, ma “purtroppo” non hanno i soldi per costruirlo… non abbiamo nessuna intenzione di unirci con il nautico, e nelle scuole nuove ossia geometra e industriale non c’ è posto, ci hanno consigliato di andare a foggia o a monte, ti sembra giusto? e poi visto che hanno tutti sti soldi per fare il museo del mare con tre reti e due pesci morti, perchè nn pensano a ristrutturare il nostro edificio in modo da renderlo meno fatiscente? e per quando riguarda la vista sul mare è stupenda…