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Tre miliardi per opere Rfi. Cgil Puglia: “pari a metà del fabbisogno regionale. Avviare lavori Lesina-Termoli”

AUTORE:
Agostino del Vecchio
PUBBLICATO IL:
26 Ottobre 2009
Regione-Territorio //

rfipugliaBari – AGGIORNAMENTO del quadro degli investimenti per la RFI – Rete Ferrovie Italiane – della Puglia. Questo il tema discusso dai delegati di CGIL CISL UIL Puglia che, insieme alle rispettive categorie dell’edilizia e dei trasporti, hanno preso parte alla riunione convocata lo scorso 22 ottobre dall’assessore regionale ai trasporti, Mario Loizzo, con la partecipazione dell’amministratore delegato di RFI, Michele Elia, con la presenza anche di delegati della stessa RFI e di Italferr.

Obiettivo condiviso del confronto: il superamento di iter e procedure burocratiche, per il completamento delle diverse infrastrutture regionali.

Dalla descrizione effettuata si è riscontrto una base finanziaria disponibile, per la Regione, per la realizzazione di opere infrastrutturali ferroviarie in Puglia, di circa 3 miliardi di euro. “Una cifra – hanno detto i sindacati –  sia perché percentualmente alta rispetto alla dimensione nazionale delle risorse disponibili”, ma anche perché pari (in aggiunta alla somma di 1 mld e 099 milioni di euro già spesi) a circa il 50% dell’intero fabbisogno necessario ( 8 mld e 303 milioni) per il completamento del programma di investimenti in Puglia.

Programma che si basa sulla realizzazione di una serie di priorità, tra cui: l’Alta capacità Bari – Napoli (sulla cui tratta Cervaro – Bovino sono in corso i lavori), per potenziare i collegamenti Est – Ovest nel Mezzogiorno e per un più agevole e veloce collegamento della nostra regione con Napoli, con Roma e con l’Alta velocità; la realizzazione del progetto del Nodo ferroviario di Bari, con interramenti dei binari a Nord e a Sud;  il raddoppio della tratta Lesina – Termoli sulla Linea Bari – Pescara, per superare l’anacronistica strozzatura che penalizza tutta la regione e la dorsale Adriatica; il completamento della Bari – Taranto, con la bretella Bellavista – Cagioni in fase di realizzazione e la tratta Bari – Bitritto bloccata da un contenzioso al TAR che va rapidamente superato; il raddoppio della Taranto – Metaponto nella fase di programmazione; la realizzazione del raccordo ferroviario tra il porto di Taranto e la rete nazionale; l’intermodalità nell’area portuale di Brindisi; il completamento del potenziamento della Bari – Lecce, con nuove tecnologie e l’eliminazione di passaggi a livello.

Per queste ragioni, apprezzando l’impegno della Regione Puglia, in particolare quello relativo al settore trasporti svolto dall’Assessore Loizzo in questa direzione, il sindacato pugliese torna a sollecitare con forza la realizzazione di ogni sforzo teso a “velocizzare l’iter dei progetti per cui sono stati stanzianti degli ingenti finanziamenti”. Superando così gli “incomprensibili ritardi autorizzativi in atto” come quelli del Ministero “che ancora impediscono l’avvio dei lavori sulla Lesina – Termoli”.

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