Capitanata

Recupero Kalèna: accordo fra Comune, Provincia e Regione. Breve storia, gli appelli


Di:

abbaziakalenaPeschici – IL progetto di recupero e riqualificazione dell’Abbazia di Kàlena, inserito nel Piano Strategico di Area Vasta “Capitanata 2020”, sarà oggetto di un prossimo accordo tra Regione Puglia, Provincia di Foggia e Comune di Peschici, con  sottoscrizione prevista entro il gennaio del 2010. Questo l’esito del vertice operativo, tenutosi in questi giorni a Bari, tra la Regione Puglia e la Provincia di Foggia per discutere della proposta progettuale avanzata dall’Amministrazione provinciale e dall’Amministrazione comunale di Peschici (per un ammontare complessivo di 3 milioni di euro) all’interno del Piano Strategico di Area Vasta “Capitanata 2020”. Nel corso della riunione i rappresentanti della Regione Puglia hanno confermato l’apprezzamento per il progetto elaborato dalla Provincia di Foggia, sottolineando la sua strategicità per il rilancio e la valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Puglia. L’idea di inserire la riqualificazione dell’Abbazia di Kàlena all’interno di un apposito accordo è stata studiata per rendere l’utilizzo dei fondi del ciclo di finanziamenti comunitari 2007-2013, riferiti al Piano Strategico di Area Vasta “Capitanata 2020”, coerente con le prescrizioni dell’Unione Europea. “Siamo soddisfatti per l’esito di questo incontro, che ribadisce la centralità e la valenza regionale dell’intervento da noi proposto per il recupero di una tra le più belle ed antiche abbazie d’Italia, purtroppo negli anni passati dimenticata ed abbandonata – commentano il vicepresidente della Provincia di Foggia ed assessore alle Politiche Culturali, Billa Consiglio, e l’assessore provinciale alla Pianificazione Strategica, Leonardo Di Gioia, che stanno seguendo l’iter del progett”. Dalla Provincia di Foggia un supporto economico, per la prima fase della progettazione, pari ad un investimento di 100mila euro circa, con un contributo tecnico contestuale delle proprie strutture: dal settore della Programmazione Territoriale a quello della Pianificazione Strategica. A margine della riunione, il responsabile regionale dell’Asse IV (quello relativo ai Beni Culturali) della Pianificazione Strategica di Area Vasta, Francesco Palumbo, ha poi annunciato che sempre a gennaio la Regione Puglia procederà alla sottoscrizione dell’Accordo di Programma Quadro riguardante il progetto finalizzato alla costruzione di una rete dei servizi bibliotecari e museali della Capitanata, elaborato dall’Amministrazione provinciale nell’ambito del Piano Strategico “Capitanata 2020”. Le recenti critiche per i finanziamenti di Area Vasta: Il consigliere regionale del gruppo Socialista, Pino Lonigro ha chiesto al presidente della prima commissione consiliare di “fare il punto reale sulla situazione di Bilancio rispetto alla capacità e all’entità della spesa realizzata e da realizzare dall’Amministrazione regionale riguardo ai Fondi strutturali e alla Programmazione 2007– 2013” per svolgere una riflessione “approfondita” sulle problematiche connesse alla gestione delle risorse e ai poteri che attengono i nuovi organismi di Area Vasta”. Per Lonigro infatti“non può esserci nessuna colpevole confusione rispetto ai ruoli e alle competenze che tutti gli attori della programmazione dovrebbero avere“. Il territorio della Capitanata ha prodotto una serie importante di progetti che dovranno essere vagliati e dei quali bisogna fare sintesi, sostenendoli con risorse finanziarie certe ed urgenti, prima che salti tutto il quadro programmatorio”, concluse il consigliere regionale, facendo riferimento proprio ai progetti di Kàlena e della Cattedrale di Foggia (oltre alla parte restante del piano). Intesa per prima dote finanziaria del piano Area Vasta. Lo scorso 9 dicembre, il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, amministratore del Comune capofila del Piano strategico “Capitanata 2020″, avrebbe raggiunto un’intesa per chiudere con una somma pari a 34.377.370,72 euro, il 90% delle risorse assegnate nell’ambito del Programma stralcio di Area Vasta. Nella stessa occasione, Mongelli aveva avuto un incontro con l’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) e i capofila delle dieci aree vaste pugliesi. Una prima parte della risorse destinate al piano  consentirà la cantierizzazione del progetto pilota innovativo per il Treno Tram a Foggia e Manfredonia, interventi sugli agglomerati dell’assetto per lo sviluppo industriale (Asi) di Borgo Incoronata e San Severo/Apricena. La conferma sullo stanziamento dei fondi da parte del consigliere Marino (Regione): “I fondi sono stati stabiliti dopo la riunione all’Assessorato al bilancio della Regione Puglia di tutte le Aree Vaste. La ripartizione delle somme (315 milioni di euro) fa riferimento al 90% circa del primo stralcio dei finanziamenti dei fondi Fers”. Questo il commento del consigliere Marino, con il quale fu annunciato il finanziamento di circa 35 milioni di euro per il piano di ‘Capitanata 2020’. “La giunta Vendola in meno di tre anni ha assegnato i primi fondi – affermò Marino – basti pensare che all’epoca di Fitto, i Pit e i Pis sono stati finanziati dopo cinque anni e mezzo. Va segnalato che la Regione, anche attraverso la concertazione con gli attori locali, sta finanziando importanti infrastrutture e un’idea di sviluppo condivisa dei territori, mentre  assistiamo ad un ulteriore bluff da parte del Governo per i Fondi Fas”, dato che “l’amministrazione centrale e filo nordista” sottrarrebbe risorse alle regioni meridionali, oltre al fatto che “per restare solo al primo stralcio – disse Marino –  le somme che si potevano già mettere a disposizione dei territori erano almeno il doppio di quelle messe a disposizione dalla Giunta regionale”.Il piano Area Vasta: un parco progetti da circa due miliardi di euro per una piattaforma di interventi spendibile sui tavoli regionali, nazionali ed europei, raccolto in un dossier e presentato lo scorso 9 dicembre nella Sala Giunta di Palazzo Dogana. 155 pagine in cui è stata raccolta la sintesi del contributo tecnico che la Provincia ha affiancato al determinante ruolo di coordinamento politico nella definizione delle opzioni di sviluppo presentate a valere sui Fondi Fas e Fesr 2007-2013.  Diversi gli assi e le progettualità contenute nel dossier presentato alla stampa: alla realizzazione della Strada a Scorrimento Veloce del Gargano a quella della Strada Regionale 1 – con i relativi assi di penetrazione che collegheranno l’arteria alle aree interne – sino agli interventi nel campo della messa in sicurezza del territorio dal rischio idraulico e dal dissesto idrogeologico; dal progetto per la riqualificazione dell’Abbazia di Kàlena sino all’innovativa idea di costruire una rete integrata e moderna dei servizi bibliotecari e museali della Capitanata, per i quali proprio nei giorni scorsi la Regione Puglia ha deciso, riconoscendo al progetto una rilevanza ed una strategicità di respiro regionale, di stipulare un apposito Accordo di Programma Quadro.

Recupero Kalèna: accordo fra Comune, Provincia e Regione. Breve storia, gli appelli ultima modifica: 2009-12-26T19:40:11+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This