È stato inaugurato ieri mattina a Foggia, presso l’istituto comprensivo Foscolo Gabelli, un presidio di legalità intitolato alla giudice Francesca Morvillo, magistrata e moglie di Giovanni Falcone, uccisa insieme al marito e agli agenti della scorta nella strage di Capaci del 23 maggio 1992.
L’iniziativa è stata promossa in collaborazione con l’assessorato alla Legalità del Comune di Foggia con l’obiettivo di rafforzare tra i giovani la cultura della legalità e della responsabilità civile, attraverso il ricordo di figure simbolo della lotta alla mafia.
Alla cerimonia hanno preso parte il prefetto, le autorità civili e militari e il procuratore di Foggia, Enrico Infante, che ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa in un periodo fortemente legato alla memoria delle vittime delle mafie.
“In questi giorni di fine maggio durante i quali facciamo ricordo di stragi e agguati mafiosi a Falcone, la sua scorta, Francesca Morvillo, dobbiamo testimoniare che c’è una vitalità della società civile e della comunità scolastica che fa ben sperare per il futuro”, ha dichiarato Infante.
Il procuratore ha poi evidenziato il significato profondo del rispetto delle regole, aggiungendo: “Il messaggio che si può dare e comprendere è che la legalità è sostanzialmente il potere di chi è senza potere e si può affidare alle regole. Mentre la non legalità è il trionfo del tracotante e del prepotente”.
Lo riporta ansa.it.



