Dal 5 al 20 giugno 2026 Foggia e la Capitanata sono diventate un grande palcoscenico diffuso nel nome di Umberto Giordano. La prima edizione del GIO Festival – Giordano International Opera Festival ha attraversato Foggia, Biccari, Manfredonia, Peschici, Roseto Valfortore, Torremaggiore e Vieste, unendo opera, jazz, cinema, danza, musica da camera e approfondimento scientifico in un progetto culturale di respiro internazionale.
Promosso dalla Camera di Commercio di Foggia con Città di Foggia e Provincia di Foggia, con il sostegno di Regione Puglia e Puglia Culture, il festival ha confermato la forza di un territorio capace di fare sistema attorno alla figura del grande compositore foggiano. La direzione artistica dei maestri Gianna Fratta e Dino De Palma ha dato vita a un programma ampio e articolato, pensato per valorizzare non solo l’eredità musicale di Giordano, ma anche borghi, piazze, teatri e luoghi simbolo della provincia.
Cuore della manifestazione sono state le tre opere giordaniane: Marina, proposta per la prima volta in forma scenica al Teatro “U. Giordano” di Foggia; Il Re, portato in scena in una innovativa versione itinerante tra Foggia e Manfredonia; e Andrea Chénier, gran finale in Piazza Cavour con l’allestimento del Teatro alla Scala firmato da Mario Martone, diretto da Gianna Fratta con Orchestra e Coro del Teatro Petruzzelli di Bari.
Accanto all’opera, il GIO Festival ha offerto appuntamenti jazz con Danilo Rea, Francesca Tandoi e altri protagonisti della scena musicale, eventi cinematografici, concerti cameristici, galà lirico-sinfonici, una Notte Bianca Giordaniana e un convegno internazionale di studi dedicato a “Umberto Giordano tra musica e visioni”.
La prima edizione ha lasciato il segno come una grande operazione culturale e turistica: non una semplice rassegna, ma un racconto collettivo della Capitanata, capace di unire identità, memoria, talento e nuove prospettive di sviluppo.
fotogallery enzo maizzi










