Editoriali
A cura di Nino Sangerardi

Parco Alta Murgia, da 700 e più giorni senza presidente


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Bari. Da troppi mesi( 14 marzo 2017,giorno in cui è scaduto il mandato di Cesare Veronico,Pd,barese) il Parco nazionale dell’Alta Murgia non ha il presidente.

Mancanza istituzionale che incide sulla gestione di questo Ente nato per “tutelare,valorizzare e estendere le caratteristiche di naturalità,integrità territoriale e ambientale nonché la promozione sociale che persegue le finalità indicate nell’articolo n.1 della Legge n.394/91 secondo un modello di sviluppo sostenibile basato su una rigorosa strategia di salvaguardia dei valori umanistici e del patrimonio culturale locale”.

Il presidente è nominato con decreto del Ministro dell’Ambiente,Sergio Costa, d’intesa con il presidente della Giunta regionale della Puglia Michele Emiliano.

A tutt’oggi,fine giugno 2019, nessun parlamentare o consigliere regionale pugliese o sindaco o consigliere comunale di maggioranza(Lega-M5S) e minoranza(Pd-FI-Fratelli d’Italia e altri) eletti in territorio murgiano parla ,discute, svolge un post qualunque dentro il web a fronte del vuoto presidenziale in capo a un Ente pubblico non secondario. Non è dato sapere quando le Commissioni Ambiente del Senato e della Camera discuteranno ed esprimeranno il parere sul nominativo che deve essere indicato dai vertici politici del Governo cosiddetto Gialloverde.

Si vocifera di presunti candidati riconducibili a questo o quel raggruppamento partitico,ex titolari di cariche istituzionali in prepensionamento. Nel frattempo un gruppo di associazioni culturali, sociali e ambientali che operano da più lustri sul territorio murgiano ribadiscono l’importanza del Parco per i tredici Comuni che ne fanno parte : Andria,Altamura,Bitonto,Cassano delle Murge, Corato, Gravina, Grumo Appula, Minervino Murge, Poggiorsini, Ruvo diPuglia,Santeramo in Colle,Spinazzola,Toritto.

Sfogliando il documento sottoscritto si torna a rilevare questo: “ Si è giunti ad auspicare che la persona del Maresciallo Carlo Moramarco sarebbe una figura ideale per ricoprire il ruolo presidenziale considerando il suo curriculum,le sue qualità e il suo impegno profuso in favore del territorio dell’Alta Murgia”.

Gli esponenti delle Organizzazioni inoltre spiegano che “tra le esperienze del Moramarco si registrano quelle di socio dell’Ente morale ABMC(archivio biblioteca museo civico) di Altamura,promotore e sostenitore nella provincia di Bari di varie iniziative : Festa degli Alberi,Giornate ambientali sul ciclo dei rifiuti,istituzione del Difensore civico per l’ambiente,valorizzazione del patrimonio storico-artistico-archeologico-paesaggistico ed enogastronomico murgiano,partecipazione al programma “Parchi 2000” della Regione Puglia di informazione formazione e sviluppo aree protette”.

Moramarco,nel corso della sua lunga vita professionale,ha maturato notevoli esperienze nel campo ambientale. Attualmente è Maresciallo Ordinario dell’Arma dei Carabinieri a seguito di assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri,già Ispettore del Corpo Forestale dello Stato,già in servizio presso Comando Stazione Forestale di Gravina in Puglia del Parco nazionale Alta Murgia ove ha svolto funzioni di Comandante per oltre 10 anni,Direttore delle operazioni di spegnimento di vari incendi boschivi,campestri e pronti interventi; la proficua attività di Polizia giudiziaria e amministrativa d’iniziativa e delegata dall’Autorità giudiziaria(Procure della Repubblica di Bari,Trani,etc.) nei settori ambiente,rifiuti,antibracconaggio, partecipazione a numerosi interventi di Protezione civile con apprezzamenti ricevuti da parte di Magistrati,attestazione di stima e capacità professionale attestate da Istituzioni,Enti, Associazioni ambientaliste e semplici cittadini.

I gruppi che propongono il Maresciallo Carlo Moramarco sono :
Udicom (unione consumatori) della Puglia, presidente Francesco Tucci
Assoutenti della Puglia,presidente Giuseppina Dilorenzo
Associazione Tecnici Alimentari ed Agrari della Puglia,presidente Gian Marco Lucarelli
Associazione “Paese Mio” di Santeramo in Colle,referente Domenico Digregorio
“Bosco Città” di Gravina in Puglia, referente Pino Schinco
Associazione 3P(partecipare,produrre e progredire), presidente Franco Nacucchi.

Pertanto rivolgono “al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa un invito a voler tenere in considerazione tale opportunità(l’indicazione del Maresciallo Carlo Moramarco,ndr) nella designazione del neo presidente del Parco nazionale dell’Alta Murgia”.

Il Parco è gestito dal Consiglio direttivo formato da Cesareo Troia (rappresentante Comune di Andria,portavoce regionale dei Verdi) con funzioni di vicepresidente, Nicola Dilerna(rappresentante Comune Altamura), Pasquale Chieco (sindaco Pd di Ruvo di Puglia) e Flavio Baldassarre (sindaco M5S di Santeramo in Colle) nominati dalla Comunità Parco Alta Murgia il cui presidente è il sindaco di Bari nonché sindaco Città Metropolitana di Bari e presidente Anci e consigliere di amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti Antonio Decaro,Francesco Tarantini(dal 2005 presidente Legambiente della Puglia) rappresentante Associazioni protezione ambientale,Maria Cecilia Natalia per l’Istituto superiore ricerca naturale,Michele Della Croce e Antonio Masiello designati rispettivamente dal Ministro Politiche Agricole e dal Ministro dell’Ambiente.

Direttore è il prof. Domenico Nicoletti.

Il Bilancio revisionale,esercizio finanziario 2018,è stato pari a 5.211.578,79 euro.

A cura di Nino Sangerardi

Parco Alta Murgia, da 700 e più giorni senza presidente ultima modifica: 2019-06-27T12:31:23+00:00 da Nino Sangerardi



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