In viale degli Aviatori a Foggia, un edificio abbandonato situato tra i civici 12 e 14 è diventato teatro di una situazione di forte degrado igienico-sanitario, con la presenza segnalata di ratti, serpenti e insetti che proliferano nell’area ormai completamente invasa dalla vegetazione.
A denunciare il caso è un residente della zona, che ha definito l’area il “bosco della vergogna”, chiedendo un intervento urgente per la tutela della salute pubblica e della sicurezza dei cittadini.
Secondo quanto riferito nella segnalazione, l’immobile abbandonato si sarebbe trasformato in una vera e propria “foresta urbana incontrollata”, con vegetazione cresciuta senza alcuna manutenzione e condizioni tali da rendere l’area un habitat ideale per roditori e rettili. Il cittadino parla di un quadro definito “incubo igienico-sanitario”, sottolineando come la situazione sia peggiorata con l’arrivo del caldo, favorendo la proliferazione di insetti e parassiti.
Nel dettaglio, vengono segnalati ratti di grosse dimensioni, serpenti potenzialmente pericolosi e insetti infestanti, con rischi anche per bambini, passanti e animali domestici. Secondo i residenti, l’aria sarebbe ormai resa difficile da sopportare e gli insetti avrebbero iniziato a invadere anche le abitazioni vicine.
A preoccupare gli abitanti è anche l’assenza di interventi istituzionali e la mancata chiarezza sulla proprietà dell’immobile, che secondo la segnalazione sarebbe conteso tra Comune di Foggia e ARCA Capitanata (ex Istituto Case Popolari). Una situazione che, secondo i residenti, avrebbe portato a un continuo rimpallo di responsabilità.
“Mentre gli enti si rimpallano le responsabilità, a pagare il prezzo più alto siamo noi cittadini”, si legge nella denuncia, che definisce l’area una vera e propria “bomba ecologica a pochi metri dalle abitazioni”.
Gli abitanti chiedono un intervento immediato per ristabilire condizioni minime di sicurezza e igiene, attraverso disinfestazione, pulizia dell’area e potatura della vegetazione, nella speranza che la segnalazione possa accelerare un intervento delle autorità competenti.
Lo riporta foggiatoday.it.



