MANFREDONIA – La Città di Manfredonia compie un nuovo passo nel percorso di modernizzazione della contabilità pubblica. La Giunta comunale ha approvato la presa d’atto degli schemi di Stato patrimoniale e Conto economico elaborati secondo il nuovo sistema di contabilità Accrual, previsto dalla Riforma 1.15 del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
L’atto, adottato nella seduta del 26 giugno, non modifica il bilancio comunale né comporta nuove spese, ma rappresenta uno degli adempimenti richiesti dal processo di riforma della pubblica amministrazione avviato dal Governo in attuazione degli impegni assunti con l’Unione Europea.
Cos’è la contabilità Accrual
La riforma introduce un sistema uniforme di contabilità economico-patrimoniale per tutte le pubbliche amministrazioni italiane, superando progressivamente le differenze tra i vari enti.
Il modello Accrual registra i fatti amministrativi nel momento in cui maturano economicamente e non soltanto quando avvengono gli incassi o i pagamenti, consentendo una rappresentazione più completa del patrimonio pubblico, dei costi e dei risultati della gestione.
Per il momento si tratta di una fase sperimentale, durante la quale gli enti sono chiamati a predisporre gli schemi richiesti dal Ministero dell’Economia e dalla Ragioneria generale dello Stato.
Una fase tecnica
La delibera chiarisce che l’adempimento ha carattere esclusivamente tecnico e gestionale.
Gli schemi di Stato patrimoniale e Conto economico elaborati dal Settore Finanziario dovranno essere trasmessi telematicamente alla banca dati nazionale BDAP, secondo le modalità definite dalla Ragioneria Generale dello Stato.
Non è prevista alcuna approvazione da parte del Consiglio comunale, poiché tali documenti non sostituiscono il rendiconto finanziario ordinario ma costituiscono un’attività sperimentale collegata al PNRR. L’amministrazione precisa che il provvedimento non comporta nuovi impegni di spesa né produce effetti diretti sulla situazione economico-finanziaria del Comune.
A cura di Giovanna Tambo.




Sindaco, invece di SPERIMENTARE, recatevi presso l’ufficio tributi per constatare la SCHIFEZZA e maltrattamento dei cittadini che si recano.
Non è possibile che in un momento come questo, l’ufficio debba stare aperto al pubblico 2 ore per 3 giorni alla settimana , con tanti contribuenti che desiderano informazioni su cartelle di pagamento ERRATE.
Inoltre, alle 10 del mattino, orario di apertura, sentirsi dire che i numeri sono finiti, è ancora più ASSURDO.
Fanno bene quelli che non pagano, almeno non si rodono il fegato.