Una donna è rimasta gravemente ferita dopo essere stata colpita con una sostanza corrosiva da un uomo che l’ha sorpresa non appena è scesa dalla propria auto. La violenta aggressione si è verificata nella serata di ieri, poco prima delle 22, a Peseggia di Scorzè, in provincia di Venezia.
Secondo una prima ricostruzione, la vittima era partita da Mestre per raggiungere l’abitazione dei genitori quando, una volta parcheggiata l’auto, è stata avvicinata da un uomo che le ha improvvisamente lanciato addosso il liquido corrosivo, colpendola al collo, alle braccia e in parte al volto.
Immediato l’intervento dei soccorsi. La donna è stata trasportata d’urgenza al Centro Grandi Ustionati di Padova, dove è ricoverata. Le sue condizioni sono giudicate serie, ma, secondo quanto emerso, non sarebbe in pericolo di vita.
Indagini in corso
I carabinieri hanno avviato le indagini per risalire all’autore dell’aggressione e chiarire il movente. La vittima, ancora sotto shock per quanto accaduto, non è stata finora in grado di fornire una ricostruzione completa dei fatti.
Gli investigatori stanno passando al vaglio la sua cerchia di conoscenze, analizzando relazioni personali e recenti vicende della sua vita. Al momento, la donna avrebbe riferito di non essere a conoscenza di possibili motivi che possano averla resa bersaglio di un’aggressione così violenta.
Il sindaco: «Un dramma terribile e inspiegabile»
Profondo lo sgomento nella comunità di Scorzè. Il sindaco Giovanni Battista Mestriner ha espresso vicinanza alla vittima, definendo quanto accaduto «un dramma terribile, avvenuto in pieno centro del paese, in modo improvviso e, al momento, inspiegabile».
«La giovane donna è una nostra concittadina, nata e cresciuta qui. Confidiamo nel lavoro dei carabinieri affinché venga fatta piena luce sull’accaduto. A lei va la vicinanza dell’intera comunità e l’augurio di una pronta guarigione. La violenza contro le donne deve essere fermata», ha dichiarato il primo cittadino.
Le indagini proseguono senza escludere alcuna ipotesi, mentre gli inquirenti sono al lavoro per identificare il responsabile e ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione.
Lo riporta LEGGO.IT



