FOGGIA – Un ritorno che vale molto più di un semplice risultato sportivo. Antonio Grieco, atleta foggiano del Team I Podisti di Capitanata e campione italiano di Ultramaratona, è tornato ufficialmente alle competizioni dopo un periodo di stop causato da diversi incidenti che lo avevano costretto ad allontanarsi temporaneamente dalle gare.
Per ripartire, Grieco ha scelto una sfida tutt’altro che semplice. La seconda parte della sua stagione 2026 è infatti cominciata in Abruzzo, dove ha affrontato l’impegnativa Ultramaratona del Gran Sasso, portando a termine una gara di 50 chilometri nonostante una condizione fisica ancora lontana da quella ideale.
50 chilometri e 2.000 metri di dislivello: una prova durissima
Quella del Gran Sasso è stata una vera prova di resistenza, fisica e mentale. Il percorso, caratterizzato da lunghi tratti in salita e da un dislivello complessivo di circa 2.000 metri, ha messo a dura prova tutti gli atleti al via.
Grieco ha saputo gestire lo sforzo e le difficoltà di una competizione particolarmente impegnativa, arrivando fino in fondo grazie alla determinazione e all’esperienza maturata negli anni nelle gare sulle lunghissime distanze.
Il podista foggiano ha completato i 50 chilometri in circa 5 ore e 49 minuti, conquistando il 204° posto nella classifica assoluta su circa 700 partecipanti e il 30° posto nella propria categoria.
Numeri che assumono ancora più valore considerando il periodo di inattività e una preparazione inevitabilmente condizionata dagli incidenti subiti. L’obiettivo principale, questa volta, era soprattutto ritrovare le sensazioni della gara e tornare a tagliare un traguardo dopo mesi non semplici.
Il ritorno di Grieco: ora nel mirino ci sono nuove sfide
Al di là del cronometro e della posizione in classifica, la gara abruzzese rappresenta soprattutto un nuovo punto di partenza per Antonio Grieco.
Il campione italiano di Ultramaratona non ha mai smesso di credere nel ritorno alle competizioni. Anche nei momenti più complicati ha continuato a lavorare con l’obiettivo di indossare nuovamente le scarpe da gara e misurarsi con chilometri, salite e fatica.
Portare a termine una prova come l’Ultramaratona del Gran Sasso rappresenta quindi una prima importante risposta. Cinquanta chilometri che certificano il ritorno alle gare e che possono diventare la base sulla quale costruire il resto della stagione.
Adesso per Grieco si apre una nuova fase del 2026, con la volontà di ritrovare progressivamente la migliore condizione e tornare a inseguire risultati importanti nelle prossime competizioni.
Per il Team I Podisti di Capitanata e per tutto il movimento podistico foggiano è una bella notizia: Antonio Grieco è di nuovo in gara. Dopo gli ostacoli incontrati lungo il percorso, il primo grande traguardo è già stato raggiunto: non mollare e tornare a correre. Ora la strada verso le prossime sfide può finalmente ricominciare.




