FOGGIA – Maggiori controlli sulle strade, interventi più tempestivi contro la sosta selvaggia e una collaborazione più efficace tra Polizia Locale e trasporto pubblico. È quanto chiede un conducente del servizio urbano di Foggia, che ha affidato a un messaggio vocale una lunga e dura riflessione sulle difficoltà vissute quotidianamente dagli autisti e dai cittadini.
L’uomo, che riferisce di lavorare nel settore del trasporto pubblico locale da oltre quindici anni, descrive una città nella quale il mancato rispetto delle regole continuerebbe a ostacolare la circolazione degli autobus e a mettere in difficoltà automobilisti, motociclisti e pedoni.
«Molto spesso – racconta – siamo costretti a fermarci a causa di automobili parcheggiate in doppia fila o lasciate in prossimità degli incroci, dove impediscono ai mezzi pubblici di effettuare le svolte. In diverse occasioni abbiamo contattato la Polizia Locale, soprattutto nelle ore serali, senza ottenere un intervento immediato».
Secondo la testimonianza del conducente, la presenza degli agenti sarebbe maggiormente visibile durante manifestazioni, processioni, partite e altri eventi pubblici, mentre nei quartieri e nelle ore serali i controlli sarebbero percepiti come insufficienti.
Si tratta, è bene precisarlo, delle considerazioni personali e delle segnalazioni del lavoratore, che dovranno essere eventualmente verificate dagli organi competenti. Nel suo intervento, l’autista critica anche quella che definisce una scarsa partecipazione dei cittadini rispetto ai problemi della viabilità e della sicurezza stradale.
«A Foggia si organizzano manifestazioni per molti temi importanti – afferma – ma sembra esserci poca mobilitazione contro l’inciviltà quotidiana che riguarda direttamente la nostra possibilità di muoverci in sicurezza».
Il conducente sostiene che la sosta irregolare rappresenti uno dei principali ostacoli al regolare svolgimento del servizio pubblico. Autobus impossibilitati a transitare, fermate occupate e incroci bloccati provocherebbero ritardi e disagi non soltanto agli autisti, ma anche ai passeggeri.
Nel messaggio viene inoltre raccontato un episodio osservato durante un turno domenicale nei pressi del centro cittadino. L’autista riferisce di aver notato alcune pattuglie in sosta e diversi agenti all’interno di un esercizio pubblico. Pur precisando che una pausa durante il servizio è del tutto legittima, il lavoratore chiede maggiore trasparenza sui controlli effettuati, sulle zone pattugliate e sulle sanzioni elevate.
«Non contesto il diritto a una pausa – chiarisce – ma vorrei sapere se, durante il turno, vengano svolte tutte le attività necessarie per garantire il rispetto delle regole. Non servono soltanto le multe: spesso sarebbe utile anche richiamare chi adotta comportamenti scorretti, intervenendo con maggiore continuità».
Nel suo appello, il conducente invita l’amministrazione comunale e il comando della Polizia Locale a fornire dati sull’attività svolta, sugli interventi effettuati nei diversi quartieri e sulle iniziative previste per contrastare la sosta selvaggia.
L’obiettivo dichiarato non è quello di alimentare uno scontro con le istituzioni, ma di aprire un confronto pubblico sulle condizioni della mobilità urbana.
«Le istituzioni e i servizi pubblici sono finanziati dai cittadini – conclude – ed è giusto chiedere che funzionino nel migliore dei modi. Foggia ha bisogno di maggiore rispetto delle regole e di una presenza costante sul territorio».



