CERIGNOLA – Una storia che mette in luce la qualità della sanità pubblica locale e il valore delle professionalità presenti sul territorio. L’Ospedale “Giuseppe Tatarella” di Cerignola si conferma presidio di eccellenza grazie al tempestivo intervento del personale del reparto di Cardiologia che ha consentito di salvare la vita al dottor Alessandro Scelzi, già direttore sanitario delle Asl di Foggia e della Bat.
Nei giorni scorsi Scelzi è stato colpito da un infarto miocardico acuto. La rapidità con cui è stata riconosciuta l’emergenza e l’immediata presa in carico del paziente da parte dell’équipe cardiologica del nosocomio cerignolano hanno permesso di stabilizzarne le condizioni e di predisporre il successivo trasferimento all’ospedale “Bonomo” di Andria per le cure specialistiche.
Determinante il lavoro della dottoressa Luigia Bifaro, cardiologa di turno, che ha seguito il paziente anche durante il trasferimento, e del dottor Rocco Dalessandro, che ha garantito la continuità assistenziale nel reparto durante la sua assenza.
Per l’episodio è arrivato il pubblico riconoscimento dell’Amministrazione comunale di Cerignola, che ha espresso «plauso e gratitudine» nei confronti di tutti gli operatori sanitari dell’ospedale e, in particolare, dei professionisti della Cardiologia, sottolineando come competenza, tempestività e dedizione abbiano contribuito in maniera decisiva a salvare la vita del medico.
La vicenda rappresenta una testimonianza concreta delle capacità espresse dall’Ospedale Tatarella, che, nonostante le difficoltà che interessano il sistema sanitario pubblico, continua a distinguersi per professionalità, organizzazione e qualità dell’assistenza, offrendo ai cittadini un servizio sanitario all’altezza delle emergenze più complesse.
Fonte: CerignolaViva.it – Comunicato stampa dell’Amministrazione comunale di Cerignola.



