Il Comune approva il pagamento previsto dal Ministero dell’Interno nell’ambito del progetto “Capitanata Solidale”. L’attività riguarda la verifica contabile dei servizi di accoglienza destinati ai richiedenti asilo e ai titolari di protezione internazionale.
MANFREDONIA – Si chiude un altro passaggio amministrativo nell’ambito del Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI) gestito dal Comune di Manfredonia. Con una determinazione dirigenziale il Settore Servizi Sociali ha disposto la liquidazione del compenso spettante al revisore contabile incaricato della verifica della rendicontazione economica relativa all’annualità 2025 del progetto “Prosecuzione Capitanata Solidale”, finanziato dal Ministero dell’Interno.
L’importo liquidato ammonta a 7.000 euro lordi, comprensivi delle ritenute previste dalla normativa fiscale, a favore del revisore Giuseppe Pesino, che ha svolto le attività di controllo sulla gestione economico-finanziaria del progetto riferita all’anno 2025. La somma trova copertura nelle risorse ministeriali destinate al SAI e rientra nella specifica voce di spesa dedicata ai costi del revisore indipendente prevista dal piano finanziario approvato dal Ministero.
Il provvedimento rappresenta uno degli adempimenti conclusivi necessari per completare la rendicontazione annuale del progetto, documento indispensabile affinché il Ministero possa verificare la corretta utilizzazione dei fondi assegnati agli enti locali che gestiscono i servizi di accoglienza.
Un progetto attivo da oltre vent’anni
Il Comune di Manfredonia è tra gli enti locali impegnati da tempo nella rete nazionale di accoglienza. L’esperienza, avviata nel 2004 con il progetto “Manfredonia Solidale”, si è evoluta nel corso degli anni assumendo la denominazione di “Capitanata Solidale”, inserendosi stabilmente nel Sistema di Accoglienza e Integrazione previsto dalla normativa nazionale.
Per il triennio 2023-2025 il Ministero dell’Interno aveva finanziato la prosecuzione del progetto, successivamente prorogato anche per il triennio 2026-2028 con un finanziamento complessivo destinato a garantire 35 posti ordinari di accoglienza, ai quali si sono aggiunti ulteriori 20 posti riservati all’emergenza Ucraina, finanziati separatamente nel corso del 2026.
La gestione operativa del servizio è affidata al raggruppamento temporaneo formato da Medtraining Società Cooperativa Sociale e Kaleidos Società Cooperativa Sociale, individuato attraverso procedura pubblica e successivamente confermato anche per il nuovo ciclo progettuale.
Il ruolo del revisore
Tra gli obblighi previsti dalle linee guida ministeriali figura anche la certificazione della rendicontazione economica da parte di un revisore contabile indipendente o di un componente dell’organo di revisione dell’ente.
Per garantire la continuità amministrativa il Comune aveva conferito gli incarichi anche per il triennio 2026-2028, stabilendo una rotazione tra i revisori. A Giuseppe Pesino è stata assegnata la verifica dell’esercizio finanziario 2025, mentre le annualità successive saranno affidate agli altri componenti individuati dall’amministrazione comunale.
L’attività consiste nell’esame della documentazione contabile prodotta dal soggetto gestore, nella verifica della conformità delle spese sostenute rispetto alle prescrizioni ministeriali e nella certificazione finale della rendicontazione, passaggio indispensabile per il riconoscimento definitivo delle risorse statali.
Il compenso riconosciuto al revisore rientra tra le spese ammissibili finanziate direttamente dal Ministero dell’Interno. La determinazione precisa infatti che le somme risultano già accertate e impegnate sul bilancio comunale grazie ai trasferimenti statali destinati al progetto SAI, senza produrre ulteriori effetti sul bilancio dell’ente locale.
Contestualmente alla liquidazione, il Comune provvederà anche alla trasmissione della documentazione al Servizio Centrale del Sistema di Accoglienza e Integrazione, completando così l’iter della rendicontazione dell’annualità 2025.




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va va a voglia a pagare tasse noi poveri cittadini onesti.