ROMA – Si chiude dopo poche settimane l’esperienza di Paolo Maldini e Leonardo ai vertici della Nazionale italiana. I due hanno rassegnato le dimissioni dai rispettivi incarichi di direttore tecnico e advisor, comunicando la decisione al presidente della Figc, Giovanni Malagò.
La rottura arriva dopo il mancato accordo con Andrea Pirlo, individuato come possibile nuovo commissario tecnico. Secondo quanto riferito da diverse fonti, tra cui Sky Sport e La Stampa, il venir meno dell’intesa avrebbe fatto definitivamente naufragare il progetto tecnico avviato dalla Federazione.
La notizia ha colto di sorpresa anche i rappresentanti del calcio italiano, riuniti a Roma con il presidente federale per fare il punto sulla situazione della Nazionale. «Non siamo abituati a certe situazioni, Malagò tra l’altro non ci ha fatto nomi», ha dichiarato il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, spiegando che le dimissioni sono emerse soltanto nelle battute finali dell’incontro.
«Lo abbiamo saputo dai media. Fino a 45 minuti prima stavamo discutendo delle alternative proposte dal direttore tecnico e dall’advisor. Ora dobbiamo ripartire da un progetto serio», ha aggiunto Abete.
La Figc prende atto del nuovo scenario e accelera i tempi per individuare il prossimo commissario tecnico. Il tema sarà al centro del Consiglio federale convocato per domani, chiamato a tracciare la nuova strategia dopo un’altra giornata di forte instabilità per il calcio italiano.
La vicenda rappresenta un ulteriore scossone per la Nazionale, che ora dovrà ridefinire rapidamente assetto dirigenziale e guida tecnica in vista dei prossimi impegni internazionali.



