L’amministrazione smentisce gli aumenti dopo la validazione del PEF 2026 e annuncia concorsi per la Polizia Locale contro gli incivili. Sui social, però, esplode il dibattito tra rate più care, segnalazioni sul degrado e rilievi tecnici sulle detrazioni.
Statoquotidiano.it, 27 luglio 2026. Orta Nova – Dopo settimane di dibattiti, discussioni sui social e notizie rincorse per le vie del paese, il sindaco Domenico Di Vito prende la parola per fare chiarezza sulla situazione legata alla TARI e alla gestione dei rifiuti urbani con un suo nuovo intervento video diffuso nei giorni scorsi su Facebook. Una presa di posizione arrivata solo ora per ragioni istituzionali, a detta del primo cittadino: sembrerebbe infatti si attendesse il via libera ufficiale al Piano Economico Finanziario (PEF) da parte della Regione, approvato il 23 luglio e restituito formalmente al Comune il giorno successivo.
«Nessun aumento, i costi scendono di 75.000 euro»
«È fondamentale precisare che si può parlare concretamente di tariffe TARI solo dopo la validazione del PEF», ha spiegato il primo cittadino, dal suo punto di vista smentendo con fermezza le ricostruzioni circolate di recente: «Le informazioni diffuse nelle ultime settimane sono false” sono state infatti le sue parole “e, con molta probabilità, manipolate con il solo scopo di far credere che la TARI sia aumentata. I dati oggettivi dicono l’esatto contrario».
I numeri del PEF 2026 certificherebbero una riduzione complessiva dei costi del servizio di circa 75.000 euro rispetto al 2025. Un risultato non banale, ha così evidenziato Di Vito, considerando l’attuale contesto economico caratterizzato da un generale aumento dell’inflazione e dei costi dei servizi.
Probabilmente a generare equivoci tra i cittadini, ha chiarito Di Vito, è stato il meccanismo delle rate di acconto: queste ultime vengono infatti calcolate sulla base dei parametri dell’anno precedente, mentre il conguaglio finale applicherà le reali tariffe dell’anno in corso, beneficiando del calo dei costi.
La spiegazione del primo cittadino, tuttavia, non ha placato gli animi sul web, dove diversi utenti hanno subito controribattuto sotto i post istituzionali.
Da un lato c’è chi muove osservazioni squisitamente tecniche sui conti: un cittadino fa notare come, prendendo in esame il PEF al netto delle detrazioni (art. 4.5 della relazione di accompagnamento), la riduzione non sarebbe soltanto di 75.000 euro, bensì di oltre 737.000 euro (passando dai 4.128.270 € del 2025 ai 3.390.567 € del 2026). Un’interpretazione che metterebbe in dubbio la lettura contabile fornita dalla Giunta.
Dall’altro lato c’è l’esasperazione pratica dei contribuenti: c’è chi contesta l’importo delle prime due rate («sono più alte dello scorso anno») e chi sposta l’attenzione dalla contabilità al decoro urbano, sollecitando l’invio urgente di operatori ecologici in via degli Abruzzi, definendo la situazione «drammatica».
Sensibilizzazione, fototrappole e controlli fuori dal centro
Dal canto suo, se il calo della tariffa rappresenta un segnale positivo, l’amministrazione sottolinea come la tutela ambientale rimanga un cantiere aperto. «Non siamo ancora al punto di arrivo, ma questo è un buon punto di partenza», ha infatti dichiarato Di Vito.
La strategia per il futuro, ha pertanto sottolineato il primo cittadino, continuerà a muoversi su due binari paralleli: da un lato l’educazione dei cittadini e il potenziamento delle strutture, dall’altro il pugno duro contro i trasgressori. Tra le azioni previste rientrano:
* Attività di sensibilizzazione e formazione nelle scuole per diffondere la cultura del riciclo;
* Adeguamento del Centro Comunale di Raccolta (Rifiuti), dove i cittadini possono portare gratuitamente i rifiuti differenziati, secondo i nuovi criteri disciplinati dal Decreto del Ministero dell’Ambiente 26 marzo 2026, in vigore da maggio 2026;
* Lotta all’abbandono scorretto con l’ausilio di fototrappole mobili e controlli mirati, specialmente nelle aree extraurbane;
* Raggiungimento della quota di differenziata necessaria per eliminare la penale dell’ecotassa al 5%.
«Bisogna accettare l’idea che il paese cresce solo se ognuno fa la propria parte», è stato il richiamo del sindaco a tal proposito.
Nuove assunzioni nella Polizia Locale
A supporto delle attività di controllo, inoltre, arriverà un’altra novità fondamentale per la comunità, stando a quanto comunicato da Di Vito nella parte finale del suo video intervento.
Il Comune avrebbe infatti aperto i bandi di concorso per nuove assunzioni all’interno del Comando di Polizia Locale
e, ha tenuto a precisare il primo cittadino ortese,: “Le nuove risorse saranno impiegate anche nel monitoraggio del territorio per reprimere le infrazioni legate allo smaltimento illecito dei rifiuti”.
Il passaggio cruciale in Consiglio Comunale
Il dibattito si sposterà ora nella sede istituzionale: per il prossimo 30 luglio è stata infatti convocata la seduta del Consiglio Comunale.
In tale occasione si terrà la presa d’atto del PEF e la validazione delle nuove tariffe TARI 2026, dove maggioranza e opposizione saranno chiamate a confrontarsi sia sui numeri che sui reali servizi offerti alla cittadinanza.



