LUCERA – La riapertura del Tribunale di Lucera rappresenta «l’unica risposta immediata, concreta e già realizzabile» per affrontare l’emergenza giudiziaria della Capitanata. Ne è convinto il consigliere regionale della Puglia Antonio Tutolo, intervenuto nel dibattito sulla geografia giudiziaria della provincia di Foggia.
Secondo Tutolo, il ritorno del tema della giustizia al centro del confronto pubblico è un segnale positivo, ma deve tradursi in un percorso condiviso, evitando contrapposizioni tra territori. «La Capitanata – afferma – non può permettersi guerre di campanile: servono soluzioni efficaci e immediatamente attuabili».
Il consigliere evidenzia come Lucera disponga già delle condizioni necessarie per riattivare il presidio giudiziario. «Esiste una sede perfettamente funzionante, una casa circondariale operativa, una consolidata tradizione forense e una comunità professionale pronta a sostenere il tribunale. È una struttura che potrebbe tornare in funzione in tempi rapidi».
Diverso, invece, il discorso per l’ipotesi di istituire un nuovo tribunale sul Gargano. Pur riconoscendone la legittimità, Tutolo sottolinea che un progetto di questo tipo richiederebbe tempi lunghi per la scelta delle sedi, la realizzazione delle infrastrutture e l’organizzazione degli uffici. «La provincia di Foggia vive oggi una pressione criminale senza precedenti e non può attendere decenni quando dispone già di un tribunale pronto a riaprire», osserva.
A sostegno della sua posizione, il consigliere richiama anche la situazione della giustizia in Capitanata. La provincia, una delle più estese d’Italia, è rimasta con un solo tribunale, quello di Foggia, chiamato a gestire un elevato numero di procedimenti in condizioni di cronico sotto-organico. Un carico di lavoro che, ricorda Tutolo, incide anche sulla Corte d’Appello di Bari, dove oltre la metà dei procedimenti iscritti proviene dal territorio foggiano.
Sul piano istituzionale, Tutolo ricorda infine l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio regionale della legge che impegna la Regione Puglia a sostenere gli oneri connessi alla riapertura delle sedi giudiziarie soppresse. Il provvedimento prevede che l’ente regionale si faccia carico delle spese relative alla gestione e manutenzione degli immobili, oltre che dei servizi di custodia e vigilanza, mentre allo Stato resterebbero le competenze su magistrati, personale amministrativo e polizia giudiziaria.
«Abbiamo già predisposto una soluzione concreta, sostenibile e finanziata – conclude Tutolo – e sono certo che anche il Comune di Lucera saprà fare la propria parte».
Fonte: Agenparl.eu.



