ZAPPONETA – Quindici edizioni, migliaia di visitatori e un ruolo sempre più centrale nella promozione del territorio. Torna domenica 2 agosto, a partire dalle 19.30 in piazza Aldo Moro, la Sagra del Pesce di Zapponeta, appuntamento ormai consolidato dell’estate pugliese che quest’anno raggiunge un traguardo simbolico importante: il quindicesimo anniversario della manifestazione. L’evento si inserisce nel calendario dello Zapponeta Blu Festival, rassegna che negli ultimi anni ha accompagnato la crescita dell’immagine turistica della cittadina dei Cinque Reali Siti.
Organizzata dalla Pro Loco di Zapponeta, la manifestazione punta ancora una volta a valorizzare la tradizione gastronomica marinara locale, affiancandola a iniziative culturali e di promozione del territorio che guardano a un turismo sempre più sostenibile e inclusivo.
Un menù che celebra il mare
Protagonista assoluto sarà naturalmente il pesce.
Per questa quindicesima edizione gli organizzatori confermano il tradizionale menù con pasta allo scoglio, frittura di paranza e anguria, ma introducono anche una novità gastronomica destinata ad attirare la curiosità dei visitatori: il panino con il polpo, preparato dallo chef come proposta speciale dell’edizione 2026.
Una scelta che punta a valorizzare il pescato locale attraverso una proposta capace di coniugare tradizione e innovazione culinaria, offrendo ai partecipanti un’esperienza gastronomica ancora più ricca.
Non solo gastronomia
La Sagra del Pesce non sarà soltanto un appuntamento dedicato ai sapori.
Nel programma figurano infatti dimostrazioni di cianotipia, antica tecnica fotografica caratterizzata dalle tipiche tonalità blu, e le attività del progetto COSTA – Comunità Ospitanti per il Turismo Accessibile, iniziativa che promuove modelli di accoglienza sempre più inclusivi e sostenibili.
L’obiettivo è trasformare la manifestazione in un momento di promozione complessiva del territorio, capace di coniugare cultura, ambiente, turismo e identità locale.
«Un evento che cresce insieme al paese»
Per il presidente della Pro Loco Francesco Proce, la quindicesima edizione rappresenta molto più di un anniversario.
La Sagra del Pesce, sottolinea, è diventata negli anni uno degli strumenti attraverso cui Zapponeta ha costruito una nuova immagine turistica, valorizzando le proprie risorse naturali, il patrimonio gastronomico e il lavoro di decine di volontari.
L’inserimento nel programma dello Zapponeta Blu Festival, giunto alla terza edizione, viene indicato come uno dei fattori che hanno contribuito ad ampliare la visibilità della manifestazione ben oltre i confini provinciali, rafforzando la presenza della cittadina nei principali circuiti della promozione turistica regionale.
La promozione del territorio
Nel bilancio tracciato dalla Pro Loco trova spazio anche il percorso di crescita compiuto da Zapponeta negli ultimi anni.
Tra gli elementi ricordati figurano la partecipazione, per la prima volta, alla BIT di Milano, una delle principali fiere internazionali dedicate al turismo, e il conseguimento della Bandiera Blu per il nono anno consecutivo, riconoscimento che certifica la qualità ambientale delle acque e dei servizi offerti ai visitatori.
Secondo gli organizzatori, questi risultati testimoniano il percorso di valorizzazione intrapreso dal territorio, nel quale eventi come la Sagra del Pesce rappresentano uno strumento importante per promuovere l’offerta turistica e rafforzare il senso di comunità.
Un appuntamento dell’estate pugliese
L’appuntamento è fissato per la serata di domenica 2 agosto, quando piazza Aldo Moro tornerà a trasformarsi in un grande spazio dedicato ai sapori del mare, alla musica, all’intrattenimento e alla convivialità.
Per la Pro Loco la manifestazione continua a rappresentare uno dei momenti più significativi dell’estate zapponetana, grazie anche al contributo di numerosi volontari che, ogni anno, collaborano all’organizzazione dell’evento, rendendolo non solo una festa gastronomica ma anche un’importante occasione di aggregazione sociale e promozione del territorio.




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