Da decenni Manfredonia convive con il peso dei danni ambientali del petrolchimico Anic/Enichem, e ogni 26 settembre si rinnova il doveroso ricordo di Nicola Lovecchio. Eppure, troppo spesso, i fatti drammatici di quel periodo rischiano di essere edulcorati, edulcorati o pericolosamente travisati.
ANIC ENICHEM 26 settembre di 50 anni fa: io c’ero
Da decenni Manfredonia convive con il peso dei danni ambientali del petrolchimico Anic/Enichem

26 settembre di 50 anni fa: io c'ero
Nel Museo storico dei Pompieri e della Croce Rossa Italiana di Manfredonia è stato allestito un padiglione interamente dedicato ai vigili del fuoco di quello stabilimento dove in qualità di CapoTurno sono stato protagonista dei più tragici eventi che hanno caratterizzato le contraddittorie vicende del petrolchimico,
uno spazio prezioso che però non dovrebbe ridursi a mera esposizione museale, ma trasformarsi nel Luogo della Memoria per eccellenza. È qui che bisogna celebrare e raccontare la verità di quei giorni tragici, dando spazio alle testimonianze dirette e inequivocabili di chi ha vissuto le emergenze in prima linea, come
il sottoscritto.
Solo attraverso la voce di chi c’era in quei tragici giorni e la custodia rigorosa dei fatti reali è possibile impedire distorsioni storiche, tramandando alle future generazioni una coscienza autentica, radicata nella giustizia e nella verità.


