SAN SEVERO – Il Comune di San Severo avvia la ricerca dei professionisti ai quali affidare i servizi tecnici per la rigenerazione urbana del Rione San Bernardino. L’Amministrazione ha pubblicato un’indagine esplorativa rivolta a ingegneri, architetti, società e altri operatori qualificati, in vista di una successiva procedura negoziata senza bando.
L’incarico professionale ha un valore stimato di 142mila euro, oltre al contributo previdenziale del 4 per cento e all’Iva, se dovuta. Le candidature dovranno essere trasmesse entro il termine perentorio delle ore 14 dell’11 settembre 2026.
L’intervento rientra nel Programma nazionale “Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027”. San Severo dispone, nell’ambito del programma, di una dotazione complessiva di 5 milioni e 636.200 euro. Di questi, un milione e 190mila euro di risorse FESR è destinato specificamente all’operazione “Rigenerazione Rione San Bernardino”, identificata dal CUP J74H22001050006.
L’avviso nasce dalla necessità di affiancare agli uffici comunali competenze professionali esterne, considerata la complessità tecnica e amministrativa dell’intervento. Il futuro incaricato dovrà occuparsi della progettazione di fattibilità tecnica ed economica, della progettazione esecutiva, della direzione dei lavori, della liquidazione e contabilità delle opere, del coordinamento della sicurezza sia in fase di progettazione sia durante l’esecuzione e, infine, della redazione del certificato di regolare esecuzione.
Quella appena avviata non è ancora una gara e non comporta la formazione di una graduatoria o l’attribuzione di punteggi. Si tratta di una consultazione preliminare del mercato, attraverso la quale il Comune intende individuare gli operatori da invitare alla successiva procedura negoziata prevista dall’articolo 50 del Codice dei contratti pubblici.
L’affidamento avverrà attraverso la consultazione di almeno cinque operatori economici e la richiesta delle offerte sarà gestita mediante la piattaforma telematica “Traspare”. Per partecipare alla manifestazione d’interesse è quindi necessario avere un’abilitazione attiva sulla piattaforma alla data di scadenza dell’avviso ed essere iscritti all’albo dei fornitori comunale nella categoria dedicata ai servizi di architettura, ingegneria e agli altri servizi tecnici.
Possono candidarsi liberi professionisti singoli o associati, società, consorzi e raggruppamenti ammessi dalla normativa. I professionisti incaricati dovranno essere laureati in ingegneria o architettura, abilitati all’esercizio della professione e iscritti al rispettivo albo. Per il coordinamento della sicurezza sarà inoltre necessario possedere i requisiti stabiliti dal decreto legislativo 81 del 2008.
Gli interessati dovranno dimostrare di avere maturato esperienze nei settori della progettazione, della direzione dei lavori, della misurazione e contabilità delle opere e del coordinamento della sicurezza. Sarà richiesta anche la regolarità contributiva e l’assenza delle cause di esclusione o degli altri impedimenti a contrattare con la Pubblica amministrazione.
Nel caso di raggruppamenti temporanei dovrà essere garantita la presenza di almeno un giovane professionista laureato e abilitato da meno di cinque anni. Non sarà invece possibile partecipare contemporaneamente in forma individuale e come componente di un raggruppamento, di un consorzio o di un’aggregazione di imprese.
La domanda, predisposta attraverso il modello allegato all’avviso, dovrà essere firmata digitalmente e inviata esclusivamente alla Pec protocollo@pec.comune.san-severo.fg.it. Nell’oggetto del messaggio dovrà essere indicata la manifestazione d’interesse relativa ai servizi tecnici per la “Rigenerazione urbana Rione San Bernardino”, con il relativo codice CUP.
Alla candidatura dovranno essere allegati il documento d’identità e il curriculum professionale, dal quale sia possibile verificare l’esperienza dichiarata. In presenza di un procuratore sarà necessaria anche la copia conforme della procura. La domanda conterrà inoltre le dichiarazioni sul possesso dei requisiti, sull’accettazione delle condizioni dell’avviso e sull’indirizzo Pec da utilizzare per le successive comunicazioni.
In questa fase non dovrà essere presentata alcuna offerta economica. Il Comune avverte inoltre che, non trattandosi ancora di una procedura di gara, non sarà applicato il soccorso istruttorio: domande prive della firma o della documentazione essenziale potranno quindi essere escluse senza possibilità di integrazione.
Se arriveranno meno di dieci candidature valide, saranno invitati alla fase successiva tutti gli operatori in possesso dei requisiti. Qualora le manifestazioni d’interesse siano più di dieci, il responsabile del progetto individuerà i dieci professionisti ritenuti maggiormente idonei, valutando l’esperienza riportata nei curricula, l’attinenza delle competenze rispetto all’incarico e la capacità organizzativa, nel rispetto del principio di rotazione.
Il Comune si riserva la possibilità di proseguire anche in presenza di una sola candidatura valida. Allo stesso tempo, trattandosi di un avviso esplorativo e non vincolante, l’Amministrazione potrà sospendere, modificare o annullare il procedimento e potrà decidere di non procedere all’affidamento senza che i candidati possano avanzare pretese.
Il responsabile unico del progetto è l’ingegnere Matteo Campanelli, funzionario dell’Area V Urbanistica, Rigenerazione urbana e territoriale e Attività produttive, guidata dal dirigente Fabio Mucilli. Con questa procedura il programma di riqualificazione del Rione San Bernardino entra nella sua fase tecnica: la selezione dei progettisti dovrà trasformare le risorse già assegnate in un progetto operativo e, successivamente, in lavori concretamente cantierabili.



