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BancApulia, nulla osta Banca Italia per l’integrazione nel gruppo Veneto Banca

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
27 Ottobre 2009
Economia //

fusioneperfetta-desainerFoggia – AUTORIZZATA dalla direzione della Banca d’Italia l’operazione di “integrazione” dell’istituto di credito BancApulia SpA nel Gruppo Veneto Banca. In particolare l’operazione avverrà tramite la fusione per incorporazione di Banca Meridiana – controllata dalla stesso Veneto Banca Holding capogruppo del Gruppo Veneto Banca – in bancApulia, sulla base di un rapporto di cambio, pari a 5 nuove azioni del gruppo pugliese (bancApulia) ogni 4 azioni di Banca Meridiana, da annullare.

La relazione sulla congruità del rapporto di cambio delle azioni, redatta da un esperto nominato dal Presidente del Tribunale di Foggia su istanza congiunta delle parti, ai sensi dellart. 2501-sexies del codice civile (Relazione degli esperti: [1] Uno o più esperti per ciascuna società devono redigere una relazione sulla congruità del rapporto di cambio delle azioni o delle quote, che indichi: a) il metodo o i metodi seguiti per la determinazione del rapporto di cambio proposto e i valori risultanti dall’applicazione di ciascuno di essi; b) le eventuali difficoltà di valutazione.

[2] La relazione deve contenere, inoltre, un parere sull’adeguatezza del metodo o dei metodi seguiti per la determinazione del rapporto di cambio e sull’importanza relativa attribuita a ciascuno di essi nella determinazione del valore adottato. [3] L’esperto o gli esperti sono scelti tra i soggetti di cui al primo comma dell’articolo 2409-bis e, se la società incorporante o la società risultante dalla fusione è una società per azioni o in accomandita per azioni, sono designati dal tribunale del luogo in cui ha sede la società (proprio il caso della Bancapulia nel territorio della Capitanata ndR).

Se la società è quotata in mercati regolamentati, l’esperto è scelto fra le società di revisione iscritte nell’apposito albo.[4] In ogni caso, le società partecipanti alla fusione possono congiuntamente richiedere al tribunale del luogo in cui ha sede la società risultante dalla fusione o quella incorporante la nomina di uno o più esperti comuni. [5] Ciascun esperto ha diritto di ottenere dalle società partecipanti alla fusione tutte le informazioni e i documenti utili e di procedere ad ogni necessaria verifica. [6] L’esperto risponde dei danni causati alle società partecipanti alle fusioni, ai loro soci e ai terzi. Si applicano le disposizioni dell’articolo 64 del codice di procedura civile. [7] Ai soggetti di cui ai precedenti terzo e quarto comma è altresì affidata, in ipotesi di fusione di società di persone con società di capitali, la relazione di stima del patrimonio della società di persone a norma dell’articolo 2343), esperto che ha confermato il rapporto di cambio.

Con il perfezionamento della fusione, Veneto Banca Holding sarà titolare di circa il 50,6% del capitale sociale di bancApulia, e ne acquisirà il controllo; Finanziaria Capitanata, attuale azionista di riferimento di bancApulia, manterrà inalterato il suo investimento nel capitale dell’Istituto. Tale risultato sarà ottenuto anche mediante un aumento di capitale di Banca Meridiana per complessivi euro 93 milioni che precederà la fusione. Grazie all’incorporazione di Banca Meridiana, bancApulia disporrà di una rete di 103 filiali, 16 punti vendita Apulia puntofinanziario – rete promotori finanziari, 19 punti vendita Apulia prontomutuo – rete mediatori creditizi, oltre 400 sportelli bancomat, mezzi amministrati per oltre 11 miliardi di euro e circa 1.000 dipendenti. La nuova dimensione ed il rafforzamento patrimoniale farà sì che l’Istituto si confermi come un importante punto di riferimento nei territori presidiati.
Il progetto di fusione a breve sarà depositato presso le sedi delle società interessate ed iscritto presso le competenti sedi del registro delle imprese. Le Assemblee dei soci delle due banche saranno chiamate a deliberare l’operazione di fusione nel prossimo mese di dicembre.

Il progetto era stato già approvato a fine luglio, in via preliminare, dai consigli di Amministrazione di bancApulia, di Veneto Banca Holding e della sua controllata Banca Meridiana.

“L’integrazione tra il gruppo bancApulia ed il gruppo Veneto Banca – si precisò in una nota –  darà vita ad un nuovo soggetto bancario operante nel sud est d’Italia e lungo la dorsale adriatica, in grado di sviluppare e creare valore per i territori di competenza.

Dopo la fusione, bancApulia disporrà di una rete di 104 sportelli bancari distribuiti in 7 regioni, 16 punti vendita Apulia puntofinanziario, 19 punti vendita Apulia prontomutuo, oltre 400 sportelli bancomat, nonché del 70% circa del capitale sociale di Apulia prontoprestito S.p.A., società quotata all’MTA di Borsa Italiana e operante nel settore della cessione del quinto.
Nell’arco temporale di riferimento del Piano Industriale e di Integrazione, si prevede l’apertura di 33 nuove agenzie bancarie, completando il presidio territoriale in Puglia, Molise ed Abruzzo oltre ad ampliare la presenza in Campania e mantenere un efficace presidio nelle province marchigiane ove bancApulia è già presente, nonché di raggiungere una raccolta globale di oltre 8,5 miliardi di Euro, impieghi per 6,5 miliardi di Euro ed un prodotto bancario lordo di oltre 15 miliardi di Euro”.

BancApulia spa trae origine dal Banco di Torremaggiore società anonima costituita in Torremaggiore in provincia di Foggia il 24 marzo 1924 (fonte: bancapulia.it). Nel 1967 il Banco modifica la propria ragione sociale, prima in Banco di Torremaggiore e della Daunia spa e successivamente in Banco di Torremaggiore e San Severo spa. Alla fine di quell’anno la banca è organizzata con 2 agenzie e 12 dipendenti.
Nel 1985 modifica la ragione sociale in Banca della Capitanata spa, esprimendo così il proprio ambito operativo con il nome che anticamente indicava il territorio comprensivo del Foggiano e del Gargano.
La banca, nel 1996, mediante fusione per incorporazione, acquisisce la Banca Agricola Salentina spa e varia la ragione sociale in bancApulia spa con 28 agenzie e 210 dipendenti.

Nel corso degli anni ha proceduto alle seguenti acquisizioni: nel 1996, mediante fusione per incorporazione, della banca Agricola Salentina spa, con sede a Lecce; nel 1997, del ramo d’azienda costituito dallo sportello di Bitonto (Bari) della B.C.C. di Palo del Colle, Modugno e Bitetto soc. coop. a resp. lim., con sede a Palo del Colle (Bari); nel 1998, delle attività e delle passività della B.C.C. del Medio Potentino soc. coop. a resp. lim. In liquidazione coatta amministrativa, con sede a Vietri di Potenza; nel 2001, delle attività e delle passività della “Banca Popolare di Ariano Valle Ufita” s.c.a.r.l. con sede ad Ariano Irpino (Avellino); nel 2003, del ramo d’azienda costituito dagli sportelli di Bari e Lanciano (Chieti) della “Banca Popolare di Vicenza”, soc. coop. per azioni a r. l con sede in Vicenza.

Nel 2000 si costituisce il gruppo bancario bancApulia.

Nel 2007 ha acquisito la Swiss Life (Italia) spa e la Swiss Life (Italia) Infortuni e Malattie spa dalla capogruppo Svizzera Swiss Life Il gruppo bancario bancApulia è organizzato sul territorio in: 8 regioni, 16 province; 53 agenzie bancApulia,  18 punti vendita Apulia prontomutuo – rete mediatori creditizi; 16 punti vendita Apulia puntofinanziario – rete promotori, 341 sportelli ATM.

Utile d’esercizio, per quanto riguarda il conto economico riclassificato, pari in migliaia di euro al 30 giugno 2009, a 2 miliardi e 850 milioni di euro.

(immagine tratta da: desiner.it)

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