
«Non ci rassegniamo ancora nel vedere spazi vuoti nei settori per l’accoglienza del pubblico sipontino – dice nella nota della società, l’addetto stampa della società sportiva, Matteo Fidanza – ed alla luce della scarsa presenza, di quest’anno, al Miramare abbiamo pensato di venire incontro alle esigenze di chi può avere disagi nell’acquistare il biglietto per i cosiddetti “settori popolari”, rappresentati dalla Curva Nord e dalla Curva Sud “P. Cotugno”.
Nel proseguimento della nota, Fidanza ritiene, a nome dell’intera società, che il pubblico di casa rappresenti «la linfa primaria per consentire agli undici in campo di dare il massimo di se stessi» e magari «anche qualcosa in più».
Va tuttavia ricordato, nella stessa politica di riduzione dei biglietti di ingresso, che tutti i ragazzi al di sotto dei 10 anni entrano già gratuitamente da tempo allo stadio, con esclusione dei posti relativi alla tribuna laterale e/o centrale. Naturalmente per gli under 18, che vorrano entrare nel settore popolari, sarà necessario esibire all’ingresso un documento di identità.
A riguardo del biglietto nominale (tematica decisamente sentita fra i tifosi sipontini, in considerazione dei diversi adesivi, delle scritte che tappezzano da tempo mura, cabine telefoniche o semplici pali dell’illuminazione), la società sportiva Manfredonia calcio ricorda che «non è certo per un capriccio della dirigenza” che quest’anno si sia adottata questa misura, ma per quanto stabilito con determina 17 del 7 aprile 2009, del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni sportive, che richiedono infatti di esibire “un valido documento d’identità, nel momento in cui si acquista il tagliando e sia, su richiesta, nel momento in cui si accede allo stadio.


