Bari – Ammonta a 600 milioni di euro la quota che la Regione Puglia ha assegnato per la rimodulazione del Piano d’Ambito 2010-1018, approvata questa mattina dall’assemblea AATO (Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale) Puglia.Puglia, rimodulazione Piano Ambito: 600 milione da Giunta
Bari – Ammonta a 600 milioni di euro la quota che la Regione Puglia ha assegnato per la rimodulazione del Piano d’Ambito 2010-1018, approvata questa mattina dall’assemblea AATO (Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale) Puglia.Lo ha reso noto l’assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati nel corso della stessa assemblea. La Regione Puglia si è impegnata anche ad estendere il finanziamento alla realizzazione di opere richieste a gran voce dai singoli Comuni pugliesi. “Decine di sindaci hanno espresso la necessità di impianti di affinamento – ha spiegato l’assessore Amati – come è avvenuto nel comune di Gallipoli. Esigenze come questa si collegano al contenuto del Piano di Tutela delle Acque, non rappresentando una volontà individuale ma uno strumento utile a contribuire alla tutela delle acque dell’intera comunità pugliese”. Con riferimento all’approvazione della rimodulazione del Piano d’Ambito, l’assessore Amati ha ringraziato l’AATO e l’ANCI perché “sono stati in grado di trovare un punto di sintesi, non perdendo mai di vista le esigenze dei cittadini e abbattendo, quando ce ne è stato il bisogno, le proprie prospettive”. “La rimodulazione del Piano d’Ambito, la cui approvazione rappresenta anche la chiusura di tutte le controversie pendenti, è molto soddisfacente – ha detto Amati – L’AATO da oggi si emancipa dall’assenza di un Piano d’ Ambito e questo permetterà di raggiungere grandi risultati”.
Si ricorda che, già istituito dalla legge n. 36/94 “Disposizioni in materia di risorse idriche”, in applicazione della legge regionale n. 8 del 26.03.2007 e dell’ art. 148 comma 1, decreto legislativo n. 152/2006, Testo Unico Ambientale, tra i Comuni della Regione Puglia è costituito Consorzio obbligatorio “Autorità d’ambito per la gestione del servizio idrico integrato della Regione“, consorzio è costituito a tempo indeterminato, “in considerazione delle funzioni istituzionali delegate e permanendo il vincolo obbligatorio imposto dalla legge”. Fra gli scopi del Consorzio: l’ organizzazione del servizio idrico integrato nell’ambito dell’ATO PUGLIA, quale risulta delimitato dalla legge regionale pugliese n. 28 del 06-09-1999, e di provvedere alla programmazione ed al controllo della gestione del servizio.


