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Riccardi: “Sul bilancio si danno i numeri, le passività da ripianare sono pari a 14.892.984,93”

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
27 Ottobre 2021
Manfredonia // Politica //

STATOQUOTIDIANO.IT, Manfredonia 27 ottobre 2021. Si susseguono i pareri degli “esperti” a vario titolo sul bilancio del Comune di Manfredonia e la disputa si concentra sulla capacità di dimostrare di quanto è profondo il buco.

Il tema, incredibilmente, non è quali misure sono state adottate in questi due anni dai commissari, all’esito dell’approvazione del piano di riequilibrio, ma semplicemente quanto siamo messi male e per colpa di chi. Ecco, questa gente a vario titolo, direttamente e indirettamente interessata a sponsorizzare i propri delfini, riduce una questione seria nell’ennesima barzelletta, per dimostrare chi è più bravo a capire piuttosto di come si è bravi a dare soluzioni, che è poi ciò di cui la gente vorrebbe sentire parlare.

ph raffaele salvemini
ESTERNO PALAZZO SAN DOMENICO, SEDE COMUNE DI MANFREDONIA – ph raffaele salvemini

La lettura tecnica del bilancio consolidato non lascia dubbi. Se si fosse davanti alla traccia di un esame di economia, l’analisi fatta sarebbe corretta e condivisibile.

Ma si tratta di una lettura volgarmente superficiale dei numeri probabilmente fatta da chi non conosce bene la contabilità pubblica. Innanzitutto si tratta del bilancio dell’ente con le sue società partecipate e, per quanto il legislatore si ostini a far sommare i numeri, è come voler sommare due cose diverse (non proprio mele con pere, ma due specie di mele).

Perciò è molto difficile capire la salute del Comune dai numeri del bilancio consolidato.

Questo elemento è ancora più evidente se si considerano i dati recuperati per i comuni delle stesse dimensioni di Manfredonia, la tabella sotto mostrerebbe, a detta degli “esperti”, come anche comuni notoriamente virtuosi sarebbero indebitati fino al collo.

 

San Severo       Puglia       Foggia        Abitanti 53.434           euro 101.314.499,01

Bisceglie           Puglia        BAT           Abitanti 54 214           euro 197.921.618,20

Marano di Napoli  Campania  Napoli     Abitanti 57 894           euro 201.051.378,52

Manfredonia      Puglia      Foggia         Abitanti 54 863           euro 235.264.464,18

Cerignola          Puglia      Foggia         Abitanti 54 934           euro 276.865.651,54

Molfetta            Puglia      Bari             Abitanti 57 486           euro 304.713.274,57

Moncalieri         Piemonte   Torino        Abitanti 56 389           euro 305.265.942,06

Cuneo              Piemonte   Cuneo        Abitanti 55 843           euro 319.988.414,00

Savona            Liguria       Savona       Abitanti 58 261           euro 406.198.664,32

Foligno            Umbria       Perugia      Abitanti 55 066           euro 489.645.554,79

Siena              Toscana      Siena         Abitanti 54 132           euro 581.606.756,68

I dati si riferiscono al Passivo del Bilancio Consolidato 2020 recuperato dagli atti ufficiale di ogni comune.

Nel caso di Manfredonia, sempre a parere degli “esperti”, ad esempio i 32 milioni di cassa sono del comune o delle società e i 35 milioni di debito sono dell’uno o delle altre? Nel consolidato si sommano (sarebbe poi da capire con che metodo si sommano), ma nella realtà ogni entità è autonoma. Inoltre, si dovrebbe capire la natura dei numeri. Ad esempio a cosa è legato il fondo rischi? A possibili cause che si perderanno o ad altro? Le considerazioni appaiono come un’analisi didatticamente corretta, ma non significativa, semplicemente perché le modalità di redazione del bilancio consolidato non permettono analisi significative. I numeri, invece, sono da prendere sul bilancio consuntivo che attualmente è l’unico strumento di “reale” rappresentazione della salute economico-finanziaria di un ente pubblico.

Il bilancio consuntivo del Comune di Manfredonia indica chiaramente che le passività da ripianare sono pari a Euro 14.892.984,93 che hanno determinato la durata a 10 anni, come da tabella che segue:

PASSIVITA’ (ST)

Con la deliberazione n. 83/PRSP/2021 la stessa corte dei conti fa riferimento alla stessa passività, con la richiamata tabella che segue:

A conferma dell’attendibilità del Piano approvato, con lettera in data 15.02.2021 il Ministero dell’Interno ha trasmesso alla Corte dei conti Puglia questa Sezione, la relazione della Commissione per la stabilità finanziaria affermando nelle conclusioni: «Ferma restando la competenza della Sezione Regionale di controllo della Corte dei conti sulla corrispondenza, conformità e proporzione delle misure di risanamento individuate dall’ente nel piano rispetto all’obiettivo del riequilibrio economico finanziario, si ritiene che il Piano di Riequilibrio Pluriennale Economico Finanziario 2018/2027 adottato dal Comune di Manfredonia appaia nel suo complesso in linea con quanto disposto dalla normativa vigente e dalla Corte dei Conti con le deliberazioni n. 16/SEZAUT/2012/INPR e n. 5/SEZAUT/2018/INPR»

Nonostante le reiterate richieste della Corte dei conti su particolari chiarimenti al piano, nulla è trapelato in questi due anni sull’iter del piano, al netto degli atti di bilancio che di norma devono essere regolarmente approvati.

L’unico sussulto della commissione è avvenuto con la delibera n. 44, del 11/08/2021, con il rendiconto di gestione per l’esercizio finanziario relativo all’anno 2020.

Viene dichiarato: “Il risultato consacrato nel rendiconto appena approvato, pertanto, non solo rispetta l’obiettivo fissato dal Piano di riequilibrio, ma lo migliora in termini consistenti, con un recupero aggiuntivo di 3.597.085,84 di euro, proiettando il Comune verso l’uscita dalla condizione di “pre-dissesto”, con un anticipo di quasi due anni

E’ del tutto evidente che stiamo parlando di un dato positivo, ma nulla ha a che fare con il piano e le sue misure previste. Dalla lettura emerge chiaramente che del piano non si è data alcuna attuazione e che non stiamo di fronte ad entrate straordinarie del bilancio, rinvenienti in parte e non solo da economie per minori servizi effettuati nel periodo della pandemia. Sulla parte caratteristica del bilancio resta tutti i limiti, più volte sottolineati dalla corte dei conti.

Per ultimo si richiamano i dati forniti erroneamente dai mezzi di informazione, che ci aiutano a capire il trend del bilancio consolidato, senza scorpori e interpretazioni strumentali, come riportato dalla tabella sotto:

bilancio att pass

Nel bilancio consolidato di un ente pubblico, passivo e attivo devono stare in equilibrio, ma non può non essere colta la marcata ed evidente differenza di aumento delle passività della gestione commissariale con un differenziale di circa 25 milioni di euro dal dato del 2018 dell’amministrazione Riccardi.

Angelo Riccardi, Manfredonia 27 ottobre 2021

19 commenti su "Riccardi: “Sul bilancio si danno i numeri, le passività da ripianare sono pari a 14.892.984,93”"

  1. Ngiulin semb to tin raggion😂😂😂 fatto sta che siamo messi malissimoe gira e rigira il cetriolo che, si fa sempre più grande va sempre in quel posto al contribuente onesto e rintracciabile mentre disonesti e evasori fanno la pacchia!

  2. Santo subito! Questo parla di economia, bilanci come se fosse un grande commercialista. Invece ha un diploma da geometra che tutti sanno come l’ha preso. Il bello viene ora che neanche si vergogna. Bastaaa

  3. Quando l’arroganza parla… gli onesti e intelligenti tacciono allibiti. Dare degli incompetenti a commercialisti e professori della corte dei conti o di chi si è pronunciato dall’alto di un procedimento per “laurea falsa” subito… è proprio…. da Riccardi!

  4. Egregio sig. Riccardi,se lei ha ragione perchè non si è battuto nelle sedi appropriate invece di abbandonare la nave che affondava?
    Sulla base di questi dati che lei pubblica, faccia in modo di smentire e riabilitare il suo nome, dato che le attribuiscono tutte le colpe, ma ricordiamoci che la sua amministrazione è stata sciolta x mafia .

  5. Riccardo dici al barbuto barese al montanaro e tutti gli altri che i mostri se li creassero vicino a loro! Siccome tu non stai facendo nessuna lotta io voto Magno e Fresca!

  6. OH CHE BELLEZZA !!!!, SEMBRA CHE NE VADA ANCHE FIERO DEL DEBITO CHE CI HA REGALATO !!!!
    E SOTTOLINEA CHE SONO “SOLO” CIRCA €. 15.000.000/00, E NE DOVREMMO ESSERE PURE FELICI E CONTENTI ……MHA…..

  7. Quindi secondo Riccardi stavamo messi bene durante il suo governo. Ottimo, ci spieghi allora come mai non abbiamo servizi all’altezza delle tasse pagate e le strade sono disintegrate. Ma si vada a nascondere invece di pontificare!

  8. La prima tabella, indicata da Riccardi, non mette in evidenza il debito complessivo del Comune, che risulta invece solo dallo Stato Patrimoniale del bilancio consolidato (Comune più le società partecipate) al 31/12/2020, ma le “passività da ripianare nel Piano di riequilibrio finanziario pluriennale” esposte nel bilancio consuntivo o rendiconto. Il bilancio consolidato è un documento che “somma” il bilancio del Comune con i bilanci delle società partecipate e controllate dall’Ente. Ogni entità, più che autonoma, è giuridicamente e formalmente distinta, ma sul piano sostanziale il Comune, con le sue partecipate, vanno considerate un tutt’uno. Il bilancio consolidato costituisce, quindi, un documento integrativo dei singoli bilanci (Ente con le sue aziende partecipate) e mette in evidenza la situazione finanziaria, patrimoniale ed economica dell’intero “gruppo”.
    La lettura e l’interpretazione dello “stato di salute” dell’Ente, e dell’intero gruppo, deve certamente iniziare dall’analisi dei bilanci consuntivi delle singole entità. Il bilancio consuntivo, pertanto, non è l’unico strumento di reale rappresentazione della condizione economico- finanziaria di un Ente pubblico, quando ci sono società partecipate.
    Per quanto attiene sempre alla prima tabella i dati più significativi, per la determinazione dell’ammontare delle passività da ripianare nel Piano di riequilibrio, sono i “risultati di amministrazione”. E’ utile precisare che i risultati di amministrazione non vanno confusi con i debiti dell’Ente. Il risultato di amministrazione viene determinato alla fine di ogni esercizio finanziario annuale facendo la somma algebrica:
    Fondo di cassa al 31/12/n + Residui attivi (crediti) – Residui Passivi (debiti)
    Il risultato di amministrazione è negativo quando i residui passivi sono maggiori della somma del fondo di cassa e dei residui passivi. Se, per esempio, il risultato di amministrazione del nostro Comune, al 31/12/2020, è di 18.325.000 euro ciò non significa affatto che i suoi debiti ammontano complessivamente a questa cifra, ma che i residui passivi superano la somma dell’eventuale fondo cassa più i residui attivi alla fine dell’esercizio.
    Orbene, nelle passate settimane coloro che si sono soffermati a commentare l’importo complessivo del nostro debito comunale (compreso chi scrive) non si sono riferiti alle “passività da ripianare” indicate nella tabella citata, ma allo Stato patrimoniale del bilancio consolidato del Comune al 31/12/2020.
    Un’ultima considerazione: il passivo indicato nella seconda tabella, riportata da Riccardi, non rappresenta il totale dei debiti dell’Ente. Il termine passivo, nella contabilità pubblica e privata, ha un significato più ampio della parola “debito”. In altri termini, tutti i debiti sono passività ma non tutte le passività sono debiti!
    Il passivo delle Stato patrimoniale dell’Ente comprende, oltre ai debiti veri e propri, anche le passività “potenziali”, come per esempio i fondi rischi. Il totale del passivo (che ovviamente deve sempre coincidere con il totale dell’attivo) comprende, anche, il cosiddetto Patrimonio netto che non è espressione di un debito ma dell’entità del “capitale di proprietà” dell’Ente.
    Mi fermo qui per non tediare e annoiare il lettore.
    Saluti.

  9. Se era così bravo deve spiegare perché questo disastro a Manfredonia. Le indicazioni del documento redatto dalla commissione incaricata dal governo che ha portato allo scioglimento per i motivi che tutti conoscono sono balle o è lui quello che le racconta. E perché non fa’ un gesto di buon senso x la sua città mettendosi da parte e andare a lavorare come tutti i cittadini senza cercare solo profitti dalla politica.

  10. Dopo aver fatto danni, è normale sapere a quanto ammontano i danni🤣🤣🤣 ma statt citt 🤡🤡

  11. Sig. Riccardi, qualunque sia la cifra del debito, quello che conta è come ci ha riconsegnato la città dopo 9 anni di mandato, ovvero col verde pubblico non curato, erbacce ovunque, strade rotte, i comparti a metà, nuove arterie di comunicazione mai realizzate, il treno tram morto, ma soprattutto nessuna strategia di sviluppo attuata. Ah, però ha fatto la statua di Re Manfredi, mi scusi. Faccia i conti con la realtà ed un bel bagno di umiltà una buona volta.

  12. Allora mettiamola in questo modo Riccardi. Per vedere pulito il tuo nome, oggi infangato dalla opinione pubblica anche a causa del debito. Perché non pubblichi il bilancio del Comune di Manfredonia del primo giorno che hai messo piede in Comune (tanti anni fa)? E poi accanto a questo bilancio, perché non pubblichi il bilancio di quando sei andato via? In tanti anni perché non l’hai mai fatto? Fai questo gesto se ne sei capace, anziché dare lezioni di economia. Cmq non ho capito cosa hai detto! Sei stato davvero poco chiaro. E nella comunicazione, quando qualcuno non capisce, la colpa è spesso di chi emette e non di chi riceve. Non vuoi far capire apposta? Ah un’altra cosa! Fino a prova contraria qui il delfino sei tu! Sei un delfino che ha smarrito il proprio branco e che è rimasto solo!

  13. Quando era piccolo gli fecero vedere il sindaco… Poi si è fatto grande nel PC, vendendo gazzose, ancora diventanto pupillo di qualche dirigente interno, e leccando a destra e sinistra si fa eleggere a destra e sinistra, comprendendo sempre di più che la politica gli mette il piatto in tavola, si sposa col limite minimo di regalo di 600.000 lire…, ed ancora, dopo una parentesi regionale diventa finalmente sindaco…con tanta esperienza politica amministrativa….sfociata in tutto ciò che tutti sanno… Dopo la cacciata, il piatto si vedeva sempre più lontano, ma ecco che arriva il miracolo del Emiliano barese …esperto in tematiche ambientali….poveri noi, che ti fa la politica salvagente…. ed in tanto il contribuente paga gli stipendi ai nuovi patentati in materia ambientale senza alcun titolo specifico e/o di merito….

  14. dovrebbe andare a nascondersi e invece si mette continuamente in mostra. A parte le cifre, conta come si vive a Manfredonia dopo che ha governato lui e la massa d’incompetenti di cui si è attorniato. Non c’è altro da dire.

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