Laura Mattarella, figlia del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha raccontato a Vogue Italia il proprio ruolo accanto al padre, definendolo “un dovere e un onore” e sottolineando che si tratta di una scelta libera, responsabile e ponderata. La sua immagine è finita anche sulla copertina della rivista.
Per affiancare il presidente, Laura ha lasciato il lavoro di avvocato, ma le rinunce sono state “qualcuna, ragionevole e di poco conto”, grazie all’educazione ricevuta in una famiglia dove riservatezza e discrezione sono valori centrali. Vive con il marito e i figli, non risiede al Quirinale e chiarisce che “il ruolo di ‘first lady’ in Italia non è previsto”. Nei protocolli ufficiali viene indicata semplicemente come “signora Laura Mattarella”.
Laura accompagna il padre in occasioni culturali, sociali o internazionali, ma non svolge il ruolo di assistente: nei viaggi all’estero segue un programma culturale e sociale, visitando musei, mostre e organizzazioni umanitarie, mentre il presidente segue gli incontri istituzionali. Ricevendo ospiti stranieri, accompagna la first lady o il first gentleman del Paese ospitante, mostrando il patrimonio artistico e culturale italiano.
Raccontando la propria educazione familiare, Mattarella ha evidenziato che tutte le donne della sua famiglia sono state educate a pensare con la propria testa e a sostenere l’impegno politico degli uomini senza sovrapposizione tra sfera pubblica e privata. Laura collabora con associazioni come Race for the Cure, dedicata alla prevenzione del tumore al seno, e il Women Economic Forum, promuovendo il ruolo delle donne nella società e confrontando esperienze internazionali di leadership femminile.
Lo riporta tg24.sky.it.



