A Foggia, quasi 300 cittadini hanno firmato una petizione per chiedere la riattivazione dell’Università del Crocese nei locali della Circoscrizione al Rione Candelaro, chiusa “inspiegabilmente” dall’insediamento dell’attuale Amministrazione guidata da Maria Aida Episcopo. La petizione, protocollata al Comune il 13 marzo, è stata indirizzata alla sindaca, all’assessore all’Istruzione Domenico Di Molfetta e a tutti i consiglieri comunali, ma parrebbe mai ricevuta.
L’Università del Crocese, istituita nel 1999, rappresenta un centro culturale di tradizioni locali, con corsi gratuiti rivolti soprattutto agli over 65. Grazie a docenti volontari, negli anni ha contribuito a tramandare il dialetto, le tradizioni e gli antichi mestieri del territorio. La sede storica, nei locali della Circoscrizione Candelaro, era stata garantita anche dalla Giunta Mongelli nel 2014 e non è mai stata ufficialmente revocata.
Il presidio culturale costituisce oggi un punto di aggregazione prezioso in periferia, parallelo al Centro Palmisano, anch’esso chiuso da anni. La comunità sottolinea che la riapertura non comporterebbe costi aggiuntivi per l’ente e che il rettore pro tempore può essere il sindaco o un suo delegato.
I cittadini chiedono ora agli amministratori di mantenere fede alle proprie linee programmatiche, che puntano alla cultura come strumento di rilancio della città, e di riattivare l’Università del Crocese per continuare a custodire e promuovere le tradizioni locali.
Lo riporta foggiatoday.it.



