Emergono le prime considerazioni su quanto accaduto nell’incontro svoltosi a Lucera

Forza Italia: lo scontro si allarga


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Foggia, 28 aprile 2018. Emergono le prime considerazioni su quanto accaduto nell’incontro svoltosi a Lucera qualche giorno fa nell’ambito di una iniziativa promossa da Forza Italia con un intervento appassionato e politicamente di spessore compiuto dal consigliere regionale della formazione berlusconiana, nonché Vice presidente del Consiglio regionale della Puglia, l’avv.to Giandiego Gatta che, inizialmente, ha biasimato l’operato del commissario provinciale foggiano sulle modalità organizzative dell’incontro, passando successivamente, ad una aperta, forbita ed aspra critica partendo dalle affermazioni effettuate nell’incontro dal coordinatore regionale sen. Luigi Vitali con le correlazioni agli esiti delle ultime elezioni politiche in Capitanata, del violato principio della territorialità, sul riconoscimento del ruolo e della probabile “impotenza” nelle determinazioni che hanno portato alla composizione finale delle liste in Capitanata.

Il consigliere comunale di Foggia di Forza Italia, Nicola Russo interviene in merito affermando: “nel condividere l’impostazione complessiva dell’intervento del consigliere regionale Gatta rilevo che anche nei rapporti interni il Commissario (nominato e che si appella da segretario provinciale con incarico riveniente da elezioni in merito mai svolte) ha comportamenti esecrabili, infatti -continua l’eletto- oltre ad essere stato dal Commissario appellato come “scremato” ho appreso di essere stato definito, durante una trasmissione televisiva in una emittente locale, sempre dallo stesso, come “deferito” ai probiviri senza aver mai ricevuto una comunicazione scritta o verbale; sono rimasto allibito perché tali affermazioni provengono da chi è entrato solo recentemente nel partito rispetto a me, che da molti più anni, sono militante nel centrodestra ed in Forza Italia.”

Alle affermazioni sopra riportate si aggiungono anche quelle effettuate dal Consigliere comunale e provinciale Pasquale Cataneo, che intervenendo in merito dichiara: “dopo la sottoscrizione congiunta di una missiva, da me elaborata circa un anno fa, dell’intero Gruppo consiliare di Foggia di Forza Italia al Comune di Foggia, ed indirizzata al Sindaco, al Presidente del Consiglio e al Commissario provinciale, nella quale si individuavano, a distanza di tre anni di governo, misure ed azioni culminate con la presentazione di una mozione, a distanza di un anno non ancora discussa, per dare attuazione a quanto indicato dalla Corte dei Conti nella Delibera 47/2017 e una rivisitazione complessiva dell’attività amministrativa con l’individuazione e l’avvicendamento di persone con maggiore conoscenza manageriale e gestionale con l’obiettivo di dare migliore e più concreta attuazione al programma del centrodestra, siamo stati INASCOLTATI, SCREMATI e DEFERITI dal duo Di Mauro-Landella. Purtroppo -sottolinea il rappresentante comunale e provinciale – nonostante molteplici richieste di incontro, effettuate direttamente insieme al consigliere Nicola Russo e reiterate più volte dai mass media al Commissario Di Mauro, con lui e con il resto del gruppo consiliare al Comune di Foggia per chiarire la nostra posizione ed i motivi del nostro dissenso interno rispetto all’attività dell’Amministrazione comunale foggiana e in ambito territoriale del partito, ciò non solo NON E’ AVVENUTO, anzi, sono state poste in essere attività finalizzate alla esclusione nelle iniziative svoltesi a livello provinciale, regionale e nazionale.”

“Queste ed altre questioni -concludono i due eletti al Consiglio comunale di Foggia- verranno illustrate il prossimo 2 maggio alle ore 10.30 in una conferenza stampa che si terrà nella sede delle Commissioni consiliari del Comune di Foggia in corso Garibaldi, 37”. (Nota stampa dei consiglieri comunali di Foggia Nicola Russo e Pasquale Cataneo)

Forza Italia: lo scontro si allarga ultima modifica: 2018-04-28T12:01:12+00:00 da Redazione



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Commenti


  • antonio

    che brutto partito, falso e con un vecchio riccone a capo che ha rovinato il paese

  • condivido antonio. che brutto partito.
    argomenti che non interessano nessuno.
    c’e’ un regolamento interno di conti che poi viene deciso e risolto dall’alto con qualche cena e incarichi risuddivisi alla berlusca way……chi se ne frega


  • ave maria

    – meno male ke non sei andato alla camera altrimenti –


  • Zuzzurellone Sipontino

    Enind la cosidetta sinistra co fatt. Per fortuna abbiamo votato NO al referendum costituzionale scoprendo la bugia di chi avrebbe abbandonato la politica se avesse perso.


  • Domenico Pio

    Buonasera/buongiorno.
    Occorre “avere e fare” molta chiarezza…se sihanno le competenze e le possibilità per un incarico regionale, in particolare per la Puglia, si dovrebbero avere competenze e possibilità anche per icarichi nazionali; il nostro territorio ha sia le problematiche dell’entroterra che della costa…oggi, da manfredonia, non possiamo che testimoniare la troppa confusione politica con coseguente mancanza di responsabilità; che non sia stato qualche “gioco politico non corretto”, a “scalzare” la casa manfredoniana, che in realtà può diventare una forte torre, e far diventare forti nella costruzione? Si torni alle “fondamenta” dei rappresentanti politici, le si fortifichi, e poi si dia un “colpo netto-radicale”, a questo sistema che non si regge in piedi, e si sanno bene le motivazioni razionali…Sapere e agire, per comportarsi bene…
    Grazie per l’attenzione e la considerazione…
    ricordo la fede, i diritti, il buon senso, la preghiera, il partire da casa-dalla persona,
    una casa e stipendio-pensione essenziale possibile per tutti…
    P.S.
    “gl’avvocati devono poter tenere le mani sui documenti…sulla scrivania…documenti dei diretti interessati…e non dover intraprendere vie trasversali che non mostrano la verità dell’anima…”
    Ancora grazie.


  • Domenico Pio

    Buonasera/buongiorno.
    Oggi non mi è permesso leggere alcun articolo…ma sono abituato alle costrizioni…ricordo quando mi hanno bloccato i commenti su un’altro sito…e da anni il sistema internet decide lui quando collegarsi e se collegarsi…ma vuole essere sempre pagato…comunque, provo ugualmente a commentare… “Per stringere”, penso che ci sia un’unica modalità: chi ormai ha acquisito determinate competenze e determinati ruoli, figlio di un’esperienza generazionale, non può che rimanere “in comunità” con una sua personalità…nel senso…si dovrebbe rimanere in coalizione (se ha risposto alle problematiche proprie e degl’aderenti…), ma si dovrebbe porre in essere un proprio movimento…
    La situazione politica nazionale non è delle migliori e dal punto di vista governativo-amministrativo, e dal punto di vista politico; in quanto, se coloro che dovrebbero gestire la cosa pubblica, non sono in grado di accordarsi per porre in essere un governo, che per alcune fattispecie, pultroppo, è essenziale, non ci può che chiedere: ma cosa si fà? Cosa fanno? Si pensa al bene del paese? Allora ci si spiega la crisi persistente, la situazione debitoria (oltre il reale), e il non mettersi d’accordo nonostante punti in comune…
    Comunque, che sia fatta la Sua volontà…e se il prete si mangiò la zeppola, fate mangiare tutti…
    Ricordo la fede (c’è tantissimo bisogno, soprattutto per chi si è fatto padrone del denaro…bello il tempo di stamane?), i diritti, il buon senso, la preghiera…una casa e stipendio-pensione essenziale per tutti, possibilmente…agli sfruttatori: mangiate e fate mangiare, che il tempo “può cambiare”…vi potrebbero smascherare ovunque…
    Grazie ancora per l’attenzione e la considerazione…

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