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Quando si dice che il sud Italia nasconde posti speciali da riscoprire si parla anche della Puglia

Castel del Monte: quando il fascino incontra il mistero

Castel del Monte risale al 29 gennaio 1240, è un’antichissima costruzione voluta a Federico II, imperatore del Sacro Romano Impero che volle questa fortezza come sede della sua corte


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Quando si dice che il sud Italia nasconde posti speciali da riscoprire si parla anche della Puglia, e tra i luoghi più misteriosi e magici d’Italia c’è sicuramente Castel del Monte.

Perché scegliere Castel del Monte per un weekend di vacanza? È sicuramente un posto ideale che lega l’armonia del paesaggio alla storia del luogo, e rappresenta sicuramente una delle perle del meridione.

A 60 chilometri da Bari, in una frazione di Andria, situato su una collina della catena delle Murge Occidentali, Castel del Monte è uno tra i luoghi Patrimonio dell’Umanità UNESCO, inserito nel 1996: rappresenta per l’Italia un valore inestimabile sia per l’elemento architettonico che per la storia che appartiene al nostro intero paese. C’è un mistero che avvolge questo luogo e che attira numerosi turisti appassionati; molti sono attratti dal capolavoro d’architettura medievale che rappresenta, altri per l’intensità storica e leggendaria che caratterizza questa fortezza.

Castel del Monte tra storia e leggenda

Castel del Monte risale al 29 gennaio 1240, è un’antichissima costruzione voluta a Federico II, imperatore del Sacro Romano Impero che volle questa fortezza come sede della sua corte. Ci sono, eppure, molte idee discordi sulle motivazioni e sulle circostanze di costruzione della fortezza; e anche questo elemento si aggiunge ai segreti e la magia che suscita questo luogo. Alcuni studiosi non sono sicuri che Federico II abbia assegnato la costruzione di Castel del Monte a un solo architetto, altri credono che l’idea sia stata di Riccardo da Lentini, e molti suppongono che il luogo abbia una funzione di tempio del sapere, dedicato allo studio delle scienze.

Il potere mistico e misterioso che possiede Castel del Monte deriva anche da leggende che si mischiano alla fortezza storica. Sembrerebbe, difatti, che alla sua origine risalga anche un’iscrizione riportata sul capo di una statua situata in un antico tempio.

“Il mio capo è di bronzo ma a levar del sole a calendi di maggio sarà d’oro”.

Un saraceno ci credette così tanto e fu talmente curioso del segreto che al sorgere del sole del primo giorno del mese di maggio scavò lì dove cadeva l’ombra della statua e scovò un ricco tesoro; pare che proprio con quell’antico ritrovamento sia stato poi costruito il bastione.

L’architettura

Castel del Monte è uno dei luoghi più esoterici e affascinanti dell’intera Puglia; parte di quest’eleganza è dovuta sicuramente anche all’architettura del castello. La particolarità è nell’incontro degli elementi architettonici e culturali del Nord Europa con quelli dell’età classico e del mondo Musulmano.

Si classifica come una costruzione di architettura medievale, che proietta l’impronta umanista del suo fondatore. Presenta una struttura geometrica rigorosa che gioca su simmetrie e luci nei giorni di solstizio ed equinozio. Ha una planimetria costruita sul numero otto, ricorda quasi un labirinto, e nasconde un simbolo storico molto singolare: immaginando il portone diviso in due parti da una linea verticale si potrebbe leggere una grande “F”, dedicata proprio a Federico II di Svevia.

Simbologia

Il fascino di Castel del Monte coinvolge tutti da sempre, eppure non è ancora chiaro il suo simbolismo nella storia. È soltanto la sede di Federico II? È un tempio del sapere? Nessuno può davvero saperlo. Potrebbe addirittura essere anche un tempio dedicato al benessere del corpo, sicuro è che nella modernità è diventato un forte simbolo artistico. È stato scelto, ad esempio, come simbolo per la moneta da 1 centesimo di euro, e persino per il cinema è stato utilizzato come location da Matteo Garrone per alcune scene del film Il racconto dei racconti.

Quando la bellezza incontra la storia, e il fascino si mischia al mistero: Castel del Monte è una meta che permette di viversi giorni particolari in un clima singolare.

Castel del Monte: quando il fascino incontra il mistero ultima modifica: 2019-04-28T16:08:33+00:00 da Redazione



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Commenti


  • ilproletario

    Anni fa ascoltai una conferenza, all’Auditorium “Serricchio”, di un professore barese di religione ebraica che presentava un suo libro appunto su Castel del Monte. Illustrava una sua tesi basandosi sul simbolismo del numero 8 che esiste in comune tra il Cristianesimo, l’Ebraismo e l’Islam. Naturalmente spiegò la relazione, concludendo che il Castello, per l’Imperatore, doveva mettere insieme a confronto le tre religioni monoteiste tramite i suoi massimi rappresentanti.
    Per molti mesi chiesi alle librerie di Manfredonia e di Foggia di acquistare quel libro, inutilmente. Peccato che, nel frattempo, ho perso l’appunto con il nome!

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