

Quando ripartiranno le attività del Gruppo di Foggia?
”Le attività del Gruppo di Foggia sono riprese venerdì 24 marzo. Attualmente il Gruppo è in fase di ricostruzione a seguito di una lunga fase di inattività, ma i presupposti per una progressiva ma costante ripresa ci sono tutti. Settimanalmente le attiviste del Gruppo si riuniscono online per discutere delle modalità attraverso cui è più opportuno procedere per rilanciare l’attivismo sul territorio foggiano e, a tale scopo, sono stati anche riattivati i canali social, attraverso cui vengono promosse recenti notizie e condivisi importanti contenuti in materia di tutela dei diritti umani in Italia e nel mondo.
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Da quale motivazione si riparte? Ci vuole raccontare episodi significativi che spingono ad un ritorno del Gruppo all’attivismo su Foggia?
“Tutte le tre attiviste attualmente operative nella struttura sono entrate in Amnesty a seguito di un incontro di formazione a scuola e grazie al prezioso contributo offerto dal giornalista ed ex responsabile del Gruppo di Foggia Cesare Sangalli, improvvisamente e tragicamente scomparso la sera del 23 maggio 2022 mentre partecipava ad un incontro pubblico dal titolo “È finita la pace?” nell’Aula Magna del Dipartimento DEMeT dell’Università degli Studi di Foggia. Senza di lui il Gruppo ha purtroppo perso il proprio punto di riferimento, ma le su citate tre attiviste avvertono il bisogno di proseguire il proprio impegno in difesa dei diritti umani anche in suo nome, per far sì che anche loro possano a pieno titolo definirsi ‘difensore dei diritti umani’, proprio come Cesare”.
“Grazie alla preziosa collaborazione garantita dall’Istituto Tecnico “Notarangelo-Rosati” di Foggia, è già stato possibile incontrare numerose classi per un altrettanto notevole numero di studenti e studentesse, a cui sono state presentate l’associazione Amnesty International e le modalità attraverso cui questa rende concreto e operativo il proprio impegno in difesa dei diritti umani, in particolar modo opponendosi incondizionatamente al ricorso alla pena di morte da parte degli Stati.
È previsto per la fine del mese di aprile un altro intervento a scuola, questa volta presso il Liceo “C. Poerio” di Foggia e nello specifico durante l’ultima assemblea d’istituto del corpo studentesco, che potrà dunque ospitare un banchetto dell’associazione dedicato alla sua promozione.
È desiderio poi del Gruppo quello di realizzare un’iniziativa in occasione dell’anniversario dalla scomparsa di Cesare Sangalli, magari dedicando a lui e a tutti i difensori dei diritti umani una panchina gialla sul territorio di Foggia.
Infine, si sta lavorando ad un grande progetto di rilancio dell’attivismo in città per il mese di novembre. A tal proposito, tuttavia, al momento possiamo solo dire che l’idea è quella di offrire ai giovani foggiani l’opportunità di conoscere Amnesty International, il modo in cui opera e i principi cui si rifà nella sua azione attraverso il ricorso ad una modalità mai sperimentata prima e nei confronti della quale riponiamo buona fiducia”.
“Attualmente il Gruppo di Foggia è costituito da tre attiviste di età compresa tra i 16 e i 23 anni, Beatrice di Leo, Carlotta Antonini e Chiara Di Francesco.
Saranno loro le responsabili di riferimento della struttura, supportate da tutta la Circoscrizione.
Purtroppo, manca ancora una sede, il che costringe le attiviste a riunirsi momentaneamente online, ma c’è la volontà di individuare uno spazio in grado di dar loro la possibilità di incontrarsi dal vivo, crescere come componenti del movimento e accogliere altresì nuovi attivisti.
Siamo aperti a valutare eventuali proposte e anzi cogliamo l’occasione per porci in ascolto di chi volesse dare il proprio supporto nella ripresa delle attività di Amnesty International a Foggia”.


