FOGGIA, 28/04/2023 – Savino Tango, Segretario generale della Fillea Cgil di Foggia – la categoria cui aderiscono i lavoratori del settore delle costruzioni – è stato eletto nuovo presidente dell’ASE RLST, l’Associazione per la Sicurezza in Edilizia di Capitanata, costituita dalle tre categorie confederali del settore: Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. Tango, 41 anni, cerignolano, guida la Fillea dal 2021, dopo aver fatto parte della segreteria provinciale dal 2013.
L’ASE nasce con il proposito di rafforzare le azioni di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori edili, migliorando informazioni in materia di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro, nonché di fornire a tutti gli addetti del settore riferimenti certi nell’applicazione piena delle norme del Decreto legislativo 81 in materia di sicurezza. “Nella giornata mondiale sulla salute e la sicurezza non possiamo non segnalare che la prima necessità per il nostro settore è quella di potenziare i controlli sui cantieri – ha affermato il neo presidente Savino Tango -. Anche considerati i numerosi casi di infortuni avvenuti nell’anno passato. Foggia nel 2022 è stata la terza provincia in Italia per incidenza delle morti sul lavoro in rapporto al numero di occupati, con 15 incidenti mortali, tanti avvenuti nel nostro settore. Ancora ieri un grave incidente si è verificato a Casalvecchio di Puglia e un operaio rischia di perdere la vita”.
Ispezioni necessarie soprattutto in una fase come questa “nella quale, grazie agli incentivi del superbonus, il settore ha registrato una forte crescita. Noi ci auguriamo possa proseguire questo trend positivo dopo anni di crisi, nonostante le decisioni del Governo sul superbonus, contando molto anche sulle opere che si potranno realizzare grazie ai fondi Nazionali, regionali e soprattutto grazie a quelli rivenienti dal PNRR”. Nell’ultimo semestre erano 5000 i lavoratori iscritti alla Cassa edile di Capitanata.
Intanto tra gennaio e febbraio del 2023 sono già oltre 600 le denunce di infortunio registrate dall’Inail in provincia di Foggia in tutti i settori, uno con esito mortale. Bisognerà anche intensificare i controlli dell’ispettorato sulle opere assegnate con il criterio del massimo ribasso – aggiunge Savino Tanto – poiché spesso diventano causa di scarsa sicurezza sui posti di lavoro e anche di mancato rispetto dei contratti.
L’entrata in vigore del Durc di Congruità ha fatto emergere moltissimi lavoratori che fino a quel momento operavano in nero o nel migliore dei casi erano inquadrati con altre forme contrattuali, accentuando il fenomeno del dumping molto diffuso nel nostro settore. In tal senso abbiamo incrementato il numero di addetti censiti in cassa edile ma sono inesorabilmente, rispetto agli anni precedenti, aumentati anche i casi di infortuni sul lavoro e di malattie professionali, che prima nemmeno venivano denunciati”.



