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La corsa si terrà in Piazza S.Camillo

“Corsa contro la fame”: le 4 tappe del coinvolgimento dei ragazzi

Sono ben 698 gli alunni delle 33 classi degli IC “Melchionda De Bonis” che mercoledì si impegneranno nel comune obiettivo di costruire un mondo libero dalla Fame e di raccogliere fondi per Azione contro la Fame


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Milano, 28 maggio 2019. Domani a S.Giovanni Rotondo si terrà la quinta edizione italiana della Corsa contro la Fame (inizialmente prevista per il 22)  un evento didattico, sportivo e solidale pensato da Azione contro la Fame per i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado e delle superiori. L’iniziativa nasce in Francia nel 1997, per poi espandersi a Spagna, Italia e Germania, sempre con l’idea di assegnare un ruolo chiave agli alunni delle scuole partecipanti, ai quali viene chiesto un coinvolgimento attivo nell’essere parte della soluzione al problema della fame nel mondo. Quest’ anno, in Italia, 77.000 ragazzi di 303 scuole correranno l’8 maggio per raccogliere fondi da destinare alla cura e alla prevenzione della malnutrizione infantile.

Per ogni Istituto, è stato pensato un percorso di formazione tenuto da un rappresentante di Azione contro la Fame, con l’obiettivo di sensibilizzare gli alunni sulle cause e le conseguenze della malnutrizione nel mondo. Nel corso degli incontri di sensibilizzazione agli alunni sarà proiettato un video in cui si spiegheranno i progetti di Azione contro la Fame in Ciad, un Paese sconvolto da anni di conflitti regionali che hanno reso la situazione nutrizionale molto grave. A conclusione di ogni incontro, agli studenti verrà consegnato lo strumento chiave del progetto, il Passaporto Solidale, con cui potranno sensibilizzare amici, conoscenti e parenti e raccogliere delle mini-sponsorizzazioni.

L’ 8 maggio a conclusione del percorso formativo, ogni scuola partecipante, con il supporto di Azione contro la Fame, organizzerà la Corsa, durante la quale i ragazzi potranno moltiplicare le promesse di donazione raccolte per il numero di giri di corsa che riusciranno ad effettuare.  “Nelle scorse edizioni abbiamo notato che i ragazzi rimangono molto colpiti dal nostro lavoro e ci fanno moltissime domande a riguardo. Iniziative come la Corsa sono importanti anche per questa ragione: far capire alle nuove generazioni che possono davvero fare la differenza, anche abitando dalla parte opposta del mondo,” dice Simone Garroni, D.G. di Azione contro la Fame in Italia.

Foggia, 28 maggio 2019. Ecco nei dettagli le tappe del processo, attraverso le quale i ragazzi si avvicinano alle tematiche della malnutrizione e nello stesso tempo si responsabilizzano, affiancati da docenti e dagli operatori ACF , fino al coinvolgimento finale della partecipazione alla corsa.

  • In ogni scuola che si iscrive (da maggio a dicembre) si tengono sessioni di sensibilizzazione dove lo staff di Azione contro la Fame interviene nelle classi con attività didattiche interattive e di riflessione sulle problematiche legate alla fame nel mondo. Attraverso un filmato viene mostrato ai ragazzi cosa significa avere 12 anni e confrontarsi quotidianamente con situazioni di povertà e malnutrizione.
  • Dal momento delle sensibilizzazioni fino al giorno della corsa i ragazzi diventano parte attiva del progetto. Difatti, viene consegnato a ciascuno il proprio “Passaporto Solidale”, strumento chiave del progetto, con il quale ogni ragazzo ha la missione di coinvolgere altre persone fuori dalla scuola sulle tematiche affrontate, andando alla ricerca di propri sponsor per la corsa: amici, familiari, vicini di casa, raccogliendo da ognuna di loro una promessa di donazione per ogni giro di percorso che il ragazzo riuscirà a fare. In questo modo, anche la partecipazione alla corsa diventa attiva e coinvolgente per gli studenti: più giri percorreranno, tanto più riusciranno a moltiplicare le promesse di donazione fatte dai propri sponsor.

 

  • Ogni scuola organizza poi la propria corsa, in primavera, secondo le esigenze di spazi e percorsi a disposizione. Azione contro la Fame fornisce tutta la consulenza e i materiali necessari: pettorine, frecce, striscioni, passaporti solidali, etc. Gli insegnanti ricoprono un ruolo essenziale nell’organizzare l’evento: ogni scuola infatti sceglie uno o più coordinatori per organizzare la Corsa contro la Fame nel proprio istituto e il loro impegno è molto importante per incentivare la motivazione dei ragazzi.

 

  • Nei giorni successivi alla corsa i ragazzi potranno andare a raccogliere le donazioni presso i propri sponsor, traducendo lo sforzo di responsabilizzazione in un vero supporto fatto di risorse da mettere a disposizione della lotta contro la malnutrizione, attraverso i progetti di Azione contro la Fame.
“Corsa contro la fame”: le 4 tappe del coinvolgimento dei ragazzi ultima modifica: 2019-05-28T09:46:23+00:00 da Redazione



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