Furti, rapine e atti di illegalità sempre più frequenti, uniti alla mancanza del dirigente del commissariato da ormai otto mesi e alla cronica carenza di uomini e mezzi. È questo il quadro denunciato dall’assessora alla Sicurezza del Comune di Cerignola, Teresa Cicolella, che parla di una città alle prese con una situazione sempre più delicata sul fronte dell’ordine pubblico.
Tra gli episodi più recenti citati dall’assessora ci sono i furti ai danni di attività commerciali e il caso del quad sequestrato in piena area pedonale con a bordo due undicenni, simbolo di una situazione definita sempre più difficile da governare.
“Prima di tutto ci tengo ad esprimere la mia piena solidarietà ai titolari delle attività commerciali colpite dai furti nelle ultime settimane, perché dietro una serranda forzata non ci sono numeri o statistiche ma sacrifici, famiglie, notti insonni e persone che ogni giorno tengono viva l’economia della nostra città”, dichiara Cicolella.
L’assessora replica poi alle critiche ricevute sui contenuti pubblicati in tema sicurezza, respingendo le accuse di trasformare il problema in una “passerella politica”. Il riferimento è a Nicola Netti, esponente di Fratelli d’Italia. “Trovo molto più inopportuno fare sarcasmo sulla sicurezza di una città che da otto mesi è senza dirigente del commissariato, che chiedere più controlli e più presenza dello Stato”, afferma.
Sul tema sicurezza, Cicolella annuncia anche l’invio di una richiesta formale alle istituzioni competenti: “Proprio ieri, mentre la polizia locale sequestrava un quad in area pedonale con sopra due undicenni, abbiamo fatto partire una lettera ufficiale, protocollata e indirizzata al Ministro dell’Interno, al Prefetto e al Questore per chiedere più uomini, più sicurezza e la nomina immediata del dirigente del commissariato cittadino”.
L’assessora punta il dito anche contro gli esponenti del partito che guida il Governo nazionale: “La verità è molto semplice, trovo abbastanza singolare che esponenti di Fratelli d’Italia – e cioè dello stesso partito che oggi governa il Paese e che esprime il Ministro dell’Interno – invece di attivare la propria filiera istituzionale per dare risposta alla città, preferiscano fare ironia sui video degli altri”.
E conclude invocando maggiore collaborazione istituzionale: “Su un tema delicato come la sicurezza dovrebbe esserci massima collaborazione istituzionale, massima sinergia e un fronte comune negli interessi dei cittadini. E invece, purtroppo, assistiamo a battute e polemiche anche davanti a furti, vandalismi e a una città che chiede semplicemente più presenza dello Stato. Io continuerò a fare quello che ho sempre fatto, rappresentare i problemi della città nelle sedi istituzionali e chiedere risposte concrete”.
Lo riporta foggiatoday.it.



