FOGGIA – Presidio questa mattina, 28 maggio 2026, davanti alla stazione di Foggia per chiedere la liberazione di Leonarda “Dina” Alberizia, originaria del capoluogo dauno, e degli altri attivisti del Global Sumud Land Convoy arrestati dalle autorità della Libia orientale.
I manifestanti hanno esposto striscioni e cartelli con la richiesta di rilascio immediato dei volontari fermati mentre partecipavano a una missione umanitaria diretta verso Gaza. Tra loro anche l’italiano Domenico Centrone, di Molfetta.
Secondo quanto riferito dal Coordinamento provinciale Capitanata per la pace, Alberizia e gli altri attivisti si troverebbero a Bengasi. Da giorni non vi sarebbero contatti diretti con il gruppo, accusato di “ingresso illegale” dopo il tentativo di negoziare il passaggio del convoglio di aiuti umanitari.
Dal presidio di Foggia è partito un nuovo appello al Governo italiano affinché intervenga con urgenza per garantire assistenza consolare, verificare le condizioni dei fermati e ottenere il loro rilascio.
“Libertà per Dina e per tutti i volontari”, il messaggio rilanciato dai partecipanti alla mobilitazione.
A cura di Giovanna Tambo.



