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Bando per gestione LUC, Cascavilla: in tanti in Italia possono partecipare


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Manfredonia – “Il bando si rivolge a coloro che hanno gestito attività similari a quelle descritte nel bando stesso e sono in tanti a Manfredonia, in provincia, nella regione, in Italia, ad avere la possibilità di partecipare. Nessuno è avvantaggiato. Né chi gestisce il LUC, né altri”. E’ quanto precisa in una nota stampa del Comune di Manfredonia l’assessore Paolo Cascavilla. L’intervento segue la nuova nota di 7 associazioni locali che avevano evidenziato alcune “perplessità” relativamente alla redazione del bando di gara per la futura gestione del Laboratorio urbano culturale di Manfredonia.

“I soldi e le risorse messi a disposizione – continua Cascavilla – sono indicati chiaramente, ed altri Laboratori culturali della Puglia non possono contare su analoghe risorse. Certo non permettono di vivere di rendita, ma occorre lavorare e impegnarsi per attingere ad altri fondi, inventarsi altri ricavi. Il bar entra in questa logica. Un bar diverso, come si può trovare nelle librerie, nei musei e simili, che può funzionare senza entrare in competizione con gli altri esercizi commerciali. Tra l’altro è stato inserito nel Progetto perché richiestoci dalla Regione come elemento importante di sostenibilità economica”.

“Il 7 marzo 2014 scadeva la concessione alla cooperativa Pandemia. Il 4 giugno (quindi tre mesi dopo la scadenza nota a tutti), quando il provvedimento andava in Giunta, ho ricevuto la lettera di un gruppo di associazioni con la richiesta di concorrere al processo partecipato di gestione del nuovo bando, al fine “di riconsegnare il LUC all’associazionismo sipontino”. La concertazione riguarda i servizi, ma non i bandi. Del LUC (come servizio da rilanciare nel territorio) se ne è parlato ampiamente nell’elaborazione del Piano sociale di zona, nella valutazione sulle azioni di inclusione sociale ed in numerosi altri incontri. Ma durante la fase di preparazione del bando (al quale possono partecipare da tutta l’Italia) non è legittimo un confronto con alcuni soggetti. Il bando deve parlare da solo”.

“Nel Piano sociale di zona – incalza l’Assessore Cascavilla – c’è una descrizione chiara delle difficoltà economiche delle famiglie, delle nuove povertà, la drammatica situazione dei giovani senza lavoro, dei nuovi bisogni di cura. E le nuove strutture che si aprono, tutte affidate con bandi pubblici e contratti chiari, cercano di dare risposta al disagio ed anche a nuove esigenze di partecipazione e cittadinanza: La casa dei diritti di Siponto, il Centro famiglie, il nuovo bando per 4 centri dell’Ambito tra cui quello per i minori e i disabili a Manfredonia, la manifestazione di interesse per i beni confiscati alla criminalità”. Ora anche per LUC vi è un nuovo bando pubblico; scade a metà settembre, aperto a tutti, con nuovi obiettivi (giovani senza lavoro – NEET), vincoli chiari per il concessionario e nuove opportunità. “Un percorso chiaro, pubblico e trasparente – lo definisce Paolo Cascavilla – per dare a tutti la possibilità di mettere in campo capacità di elaborazione, di collaborazione e di cooperazione tra soggetti diversi, istituzionali e del terzo settore. Un bando, che le stesse associazioni hanno definito esigente, impegnativo. Forse lo è. La fase della progettazione è una fase importante per la città, perché si tratta di mettere insieme idee, sentimenti, ipotesi, un’idea di città”. “Per parteciparvi – conclude l’Assessore – bisogna studiare alcuni documenti, e tirare fuori un pizzico di coraggio, di fantasia, voglia di rischiare. Ma ne vale la pena”.

Così conclude l’assessore Paolo Cascavilla nella nota stampa del Comune di Manfredonia.

Redazione Stato

Bando per gestione LUC, Cascavilla: in tanti in Italia possono partecipare ultima modifica: 2014-07-28T12:24:12+00:00 da Redazione



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Commenti


  • agguerrito

    Finalmente leggo una cosa sensata. In tanti in Italia potranno partecipare.
    Dimentichiamo che per il “manfredoniano” l’Italia è Manfredonia
    Sono stati abituati dai signori di Palazzo San Domenico a gestire le cose in modo locale.
    Iniziamo a confrontarci……..e magari cresceremo.

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