Due persone risultano indagate per l’aggressione ai danni di Giuditta, la studentessa 26enne di Filosofia picchiata al Parco Rossani di Bari nel pomeriggio di giovedì 23 luglio. Nel fascicolo aperto dalla Procura di Bari compaiono l’addetta ai servizi igienici della struttura pubblica e il suo compagno, accusati a vario titolo di lesioni gravi e rapina.
L’indagine è coordinata dal procuratore di Bari Roberto Rossi ed è partita dall’informativa della Polizia municipale depositata sabato. Il documento contiene anche le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza del parco, che avrebbero consentito agli investigatori di ricostruire la dinamica dell’accaduto. Le indagini dovrebbero ora passare alla competenza dei carabinieri.
Nel pestaggio della giovane sarebbe stato coinvolto anche un gruppo di ragazzi, tra cui due minorenni già identificati, la cui posizione è stata trasmessa alla Procura per i minorenni per gli eventuali approfondimenti.
La studentessa ha presentato denuncia venerdì ai carabinieri di Toritto. Secondo quanto riferito dalla stessa ragazza sui social, l’aggressione sarebbe nata dopo un episodio che ha coinvolto la figlia dell’addetta ai bagni: la giovane avrebbe infatti allontanato la bambina che le stava sparando contro con una pistola ad acqua.
Da quel momento, secondo la ricostruzione fornita dalla vittima, sarebbe iniziata la violenza: la 26enne sarebbe stata strattonata e colpita con calci e pugni al volto, mentre il gruppo avrebbe anche tentato di sottrarle il cellulare. Il telefono, però, sarebbe stato recuperato dalla studentessa, circostanza che ha portato all’ipotesi investigativa del reato di rapina.
Dopo l’aggressione, Giuditta è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata al Policlinico di Bari, dove le sono state riscontrate ferite al naso e al volto con una prognosi di 40 giorni.
Nel frattempo, l’addetta ai bagni del Parco Rossani è stata sospesa dalla ditta appaltatrice Accadueo, su richiesta del Comune di Bari, in attesa degli sviluppi dell’inchiesta.
Lo riporta lagazzettadelmezzogiorno.it.



