FOGGIA – Da oggi e fino al prossimo 15 settembre, chi porta a passeggio il proprio cane nelle aree pubbliche della città dovrà essere munito di una bottiglietta, uno spruzzatore o un altro contenitore con acqua per ripulire immediatamente le deiezioni liquide lasciate dall’animale. È quanto dispone l’ordinanza sindacale n. 93 del 28 luglio 2026, emanata dal Comune di Foggia per contrastare i disagi igienico-sanitari legati alle elevate temperature estive.
L’obbligo riguarda marciapiedi, strade, piazze e tutte le aree pubbliche o aperte al pubblico. Secondo l’amministrazione comunale, il caldo intenso e la prolungata assenza di precipitazioni favoriscono il ristagno dell’urina dei cani sulle superfici urbane, con conseguenti cattivi odori, incrostazioni e possibili criticità sotto il profilo dell’igiene e della salute pubblica.
Obbligatoria una bottiglietta d’acqua
I proprietari o conduttori degli animali dovranno quindi avere sempre con sé un contenitore pieno di acqua priva di sostanze chimiche da utilizzare subito dopo che il cane ha urinato. Il contenitore dovrà essere esibito agli agenti incaricati dei controlli qualora venga richiesto.
L’ordinanza introduce anche un preciso divieto: i cani non dovranno essere fatti urinare in prossimità di portoni, ingressi di abitazioni, uffici, negozi, vetrine commerciali e veicoli parcheggiati. Qualora ciò avvenga accidentalmente, il proprietario sarà comunque tenuto a lavare immediatamente la superficie con abbondante acqua.
Esenzioni previste
Sono esclusi dall’obbligo i non vedenti accompagnati da cani guida e le persone affette da disabilità o patologie certificate che rendano materialmente impossibile effettuare la pulizia.
Sanzioni fino a 500 euro
Chi non rispetterà le disposizioni previste dall’ordinanza rischia una sanzione amministrativa compresa tra 25 e 500 euro, oltre all’obbligo di provvedere comunque alla pulizia del luogo. I controlli saranno affidati alla Polizia Locale di Foggia, mentre il provvedimento è stato trasmesso anche alla Prefettura, alla Questura, all’Arma dei Carabinieri e all’ASL, per gli adempimenti di competenza. Con questa misura il Comune punta a migliorare il decoro urbano e le condizioni igieniche della città durante il periodo estivo, facendo leva sulla collaborazione e sul senso civico dei proprietari degli animali d’affezione.




Finalmente un po’ di decoro e civiltá.
Le cittá giá sono piene di rifiuti a terra, se poi diventano pure le latrine degli animali… addio!
Prima o poi scriverò una poesia sulle deiezioni canine, solide e liquide, e chiederò a Stato Quotidiano di pubblicarla.