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STEFANIA RAGO I figli di Stefania Rago scrivono a Meloni: «Siamo rimasti senza casa, senza genitori»

Jessica e Michael, 27 e 23 anni, figli di Stefania Rago, la donna di 46 anni uccisa il 23 aprile nella sua abitazione di Foggia, scrivono alla premier

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
28 Luglio 2026
Cronaca // Foggia //

Jessica e Michael, 27 e 23 anni, figli di Stefania Rago, la donna di 46 anni uccisa il 23 aprile nella sua abitazione di Foggia, hanno rivolto un appello alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, chiedendo un intervento per sbloccare la procedura relativa all’indennizzo previsto per gli orfani di femminicidio.

Per l’omicidio è detenuto il marito della vittima, Antonio Fortebraccio, guardia giurata di 48 anni, accusato del delitto.

Nella lettera indirizzata alla premier, i due fratelli raccontano la difficile situazione che stanno vivendo dopo la tragedia familiare. «Siamo rimasti senza casa, senza reddito, senza genitori e ci sentiamo abbandonati dallo Stato», scrivono, chiedendo un intervento diretto della Presidenza del Consiglio affinché venga definita la pratica per il sostegno economico previsto dalla normativa.

Jessica e Michael spiegano di aver presentato oltre due mesi fa la richiesta di indennizzo, senza però ricevere alcun riscontro. Secondo quanto riferiscono, fino a oggi non sarebbe arrivata neppure una comunicazione formale che confermi la presa in carico della domanda.

Dopo la morte della madre e l’arresto del padre, i due giovani, entrambi studenti, si sono ritrovati privi di un’abitazione e di un reddito, trovando sostegno nella quotidianità grazie ai nonni materni.

Nel loro appello evidenziano inoltre che l’unico aiuto concreto ricevuto finora è arrivato dal Comune di Foggia, attraverso il supporto garantito dalla sindaca Maria Aida Episcopo.

Sulla vicenda è intervenuto anche il legale della famiglia, l’avvocato Michele Sodrio, che ha confermato l’invio della lettera alla Presidenza del Consiglio. Il professionista ha precisato che la domanda di indennizzo è stata trasmessa a Consap più di due mesi fa e che, nonostante i successivi solleciti, non è ancora pervenuta alcuna comunicazione ufficiale sull’iter della pratica.

Con la loro lettera, Jessica e Michael chiedono al Governo di accelerare le procedure affinché possa essere riconosciuto il sostegno economico previsto dalla legge per gli orfani delle vittime di femminicidio.

Lo riporta quotidianodipuglia.it.

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