Mohammed Loqmane è il primo studente internazionale a conseguire la Laurea Magistrale in Clinical and Experimental Biology dell’Università di Foggia, il corso di studi dell’Ateneo foggiano completamente erogato in lingua inglese.
Originario del Marocco, Loqmane ha completato il proprio percorso accademico presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, distinguendosi per l’impegno nello studio, i risultati raggiunti e la partecipazione alla vita universitaria. Il suo traguardo rappresenta un ulteriore passo nel processo di internazionalizzazione dell’Università di Foggia, sempre più capace di attrarre studenti da diversi Paesi grazie alla qualità della formazione e della ricerca.
Durante gli anni universitari, Mohammed ha preso parte al programma Tutor Buddy, iniziativa pensata per favorire l’accoglienza e l’integrazione degli studenti stranieri. Grazie al suo percorso di merito ha inoltre potuto usufruire delle borse di studio ADISU Puglia e di un posto alloggio nelle residenze universitarie.
Parallelamente alla Laurea Magistrale in Clinical and Experimental Biology, lo studente ha frequentato anche il corso di Laurea Magistrale in Agricultural Science and Technology, avvalendosi della possibilità prevista dalla normativa di iscrizione contemporanea a due percorsi universitari.
La tesi, discussa in lingua inglese con il titolo “Genetic Risk Stratification Across the MASLD Spectrum: Predictive Modelling of Disease Progression from Steatosis to Cirrhosis”, è stata realizzata sotto la supervisione della professoressa Carmela Paolillo, nell’ambito delle attività del Laboratorio di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica, coordinato dalla professoressa Consiglia Pacelli, coordinatrice del corso di laurea.
Il lavoro di ricerca ha analizzato la MASLD (Metabolic Dysfunction-Associated Steatotic Liver Disease), concentrandosi sui modelli predittivi utili a comprendere la progressione della patologia, un settore di grande interesse per lo sviluppo della medicina di precisione.
La laurea di Mohammed Loqmane rappresenta così un simbolo dell’apertura internazionale dell’Università di Foggia e della capacità dell’Ateneo di valorizzare giovani talenti provenienti da tutto il mondo, rafforzando il proprio ruolo nel panorama della formazione e della ricerca scientifica.
Lo riporta antennasud.com.



