BRINDISI, 27 agosto 2026 – Dagospia e il suo direttore, Roberto D’Agostino, dovranno risarcire con 75mila euro Rocco Casalino, già portavoce del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Lo ha stabilito il Tribunale civile di Brindisi in relazione a due articoli e a un post pubblicati tra il 2019 e il 2020 e giudicati diffamatori.
La vicenda era stata portata davanti alla magistratura da Casalino nel 2021. Secondo quanto accertato dal giudice, i contenuti contestati riportavano circostanze false e lesive della reputazione dell’ex portavoce. A D’Agostino è stata attribuita la responsabilità per diffamazione aggravata dall’uso del mezzo della stampa e dall’attribuzione di fatti non corrispondenti al vero.
Uno degli articoli riguardava un conduttore televisivo che, secondo quanto sostenuto nella pubblicazione, avrebbe beneficiato dell’amicizia con Casalino. Un altro contenuto coinvolgeva invece l’allora compagno dell’ex portavoce. Al centro della causa anche un post apparso sul profilo Instagram “@dagocafonal”, ritenuto dal Tribunale offensivo e di carattere omofobo.
Il giudice Antonio Sardiello ha inoltre ordinato la cancellazione dal web degli articoli e dei post definiti “ingiuriosi e diffamatori”. In caso di mancata esecuzione del provvedimento è prevista una penale di 500 euro per ogni giorno di ritardo.
La sentenza dovrà essere pubblicata sui quotidiani Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore e La Gazzetta del Mezzogiorno. Dagospia e D’Agostino sono stati condannati anche al pagamento delle spese processuali, quantificate in circa 14mila euro. Lo riporta l’Ansa.



