Torremaggiore (FG), 28 agosto 2026 – Dopo quasi trent’anni, Mario Trematore, il vigile del fuoco divenuto celebre in tutto il mondo per aver salvato la Sacra Sindone dal devastante incendio che colpì il Duomo di Torino nella notte tra l’11 e il 12 aprile 1997, ha ricevuto la cittadinanza onoraria del Comune di Torremaggiore.
L’importante riconoscimento era stato proposto alcuni anni fa da Giuseppe Saldutto e formalmente presentato al Comune di Torremaggiore. L’iniziativa nasce anche dalla profonda amicizia, lunga circa trent’anni, che lega Saldutto e Trematore, entrambi originari di Foggia.
Mario Trematore entrò nella cappella avvolta dalle fiamme e, insieme agli altri vigili del fuoco, riuscì a infrangere la teca blindata che custodiva la Sacra Sindone, contribuendo in modo determinante a salvarla dalla distruzione. Il suo gesto di straordinario coraggio è rimasto impresso nella memoria collettiva ed è diventato un simbolo universale dello spirito di servizio e dell’abnegazione del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
Oggi Giuseppe Saldutto rilancia pubblicamente la proposta e rivolge un appello alla sindaca e all’Amministrazione comunale di Foggia affinché consegnino a Mario Trematore le chiavi della città.
«Mario Trematore è nato a Foggia e ha compiuto un’impresa eroica conosciuta in tutto il mondo. La sua città natale ha il dovere morale di rendergli il massimo omaggio, riconoscendone il coraggio, il valore umano e lo straordinario esempio offerto alle generazioni presenti e future», dichiara Giuseppe Saldutto.
La consegna delle chiavi della città rappresenterebbe un riconoscimento prestigioso e altamente simbolico per un figlio di Foggia che, con il suo eroismo, ha scritto una pagina indimenticabile della storia italiana.




